MILANO (ITALPRESS) – Stamattina abbiamo operato uno dei tre ragazzi, quello che aveva una percentuale di superficie corporea [ustionata, ndr] più importante. Per noi è importantissimo operarli precocemente. Il ragazzo da un punto di vista chirurgico adesso è stabile, per cui è di nuovo in terapia intensiva, ma contiamo di rioperarlo fra pochi giorni, perché per noi è importante togliere tutto il tessuto necrotico per evitare che ci sia poi una sovrapposizione di infezioni. Quindi più siamo precoci, meglio è”. Così Franz Wilhelm Baruffaldi Preis, direttore Centro Ustioni dell’Ospedale Niguarda di Milano, aggiornando sulle condizioni dei giovani feriti nella tragedia di Crans-Montana. “Oggi pomeriggio ci occuperemo della ragazza, che ha un problema di una mano da operare e da ricostruire. Abbiamo sale operatorie disponibili sia sabato che domenica, quindi il nostro lavoro continuerà durante il weekend, probabilmente per i pazienti che arrivano che sono anche loro molto gravi e quindi devono essere operati – ha aggiunto – Il terzo ragazzo lo stiamo estubando: è il meno grave e speriamo di poterlo avere a disposizione per delle medicazioni ma senza doverlo operare. Lo consideriamo il meno grave dei tre”.(ITALPRESS). xh7/trl/red 02-Gen-26 13:04 NNNN
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