Questa domenica a Cascinagrossa la Commemorazione dei Caduti della Grande Guerra

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IN QUESTO COMPARTO DEL CIMITERO GIACCIONO I MILITARI CADUTI DURANTE LA PRIMA GUERRA MONDIALE, PROVENIVANO DAGLI OSPEDALI MILITARI DELLA CITTA’ DI ALESSANDRIA DOVE ERANO STATI RICOVERATI DAL FRONTE PRINCIPALMENTE PER:

– FEBBRE SPAGNOLA
– FERITE RIPORTATE IN COMBATTIMENTO
– AVERE RESPIRATO GAS TOSSICI DURANTE ASSALTI NEMICI

GIUNSERO DA OGNI REGIONE ITALIANA E ERANO APPARTENENTI A REPARTI DI FANTERIA, ARTIGLIERIA E BERSAGLIERI.

GLI ITALIANI QUI SEPOLTI SONO 874, DUE DECORATI CON MEDAGLIA AL VALOR MILITARE, RICONOSCIBILI DAL NASTRO TRICOLORE APPOSTO SULLA LORO LAPIDE.

BARBERIS ANDREA nato a Saluggia (NO) il 12 aprile 1893 caporale maggiore del 1° Reggimento Artiglieria Pesante Campale matricola n.36629.
Deceduto febbre spagnola il 25 ottobre 1918
DECORATO DI MEDAGLIA D’ ARGENTO AL VALOR MILITARE. Motivazione: Capo di un pezzo che durante la giornata d’azione veniva ripetutamente minacciato dal fuoco nemico, manteneva la propria bocca da fuoco in efficienza, incitando ed incuorando i serventi. Gravemente ferito, non lasciava il pezzo e se ne allontanava poi soltanto in seguito ad ordine. Valle Lunga,15 giugno 1918.

SPITONI FRANCESCO nato a Sefro (MC) il 23 settembre 1889 soldato del 12° Reggimento Fanteria matricola n.19546.
Deceduto per ferite riportate in combattimento il 1 agosto 1915
DECORATO DI MEDAGLIA DI BRONZO AL VALOR MILITARE. Motivazione: Per ben tre volte, di notte, in terreno insidioso e sotto il fuoco di fucileria nemica, portava avvisi ed ordini a reparti lontani, riuscendo sempre nel difficile e pericoloso incarico. Rimasto ferito, non pronunziava un lamento, e si interessava soltanto della riuscita dell’azione, con parole da vero soldato. Podgora, 20-21 luglio 1915

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SONO PRESENTI ANCHE 159 TOMBE DI PRIGIONIERI AUSTRO-UNGARICI DETENUTI NELLA CITTADELLA DI ALESSANDRIA E POI RICOVERATI NEGLI OSPEDALI MILITARI PER SPAGNOLA O FERITE IN COMBATTIMENTO.

TOTALE DEI CADUTI PRESENTI IN QUESTO CAMPO N.1033

La risistemazione di questo campo su iniziativa del FAI delegazione di Alessandria è stata fatta in collaborazione con: – Casa funeraria Bagliano di Alessandria – Cittadella senza sbarre, Casa di Reclusione S.Michele – Messi alla prova UEPE

 

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