Operazione “Ice Eyes”: presa la banda di rapinatori in villa

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Presa la banda delle rapine in villa. Il Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Casale Monferrato la scorsa notte hanno portato a termine con successo l’operazione “Ice Eyes” sottoponendo a fermo quattro cittadini di nazionalità albanese, Augustin Pjetergjokaj, 24 anni, Kristjan Keci, 28 anni, Cesk Thani, 32 anni, Kristjan Mehilli, 32 anni, tutti pregiudicati.

i quattro componevano una banda specializzata in rapina in ville e sono ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata appunto alle rapine, detenzione e porto illegale di armi, ricettazione, lesioni personali gravi. Le indagini sono partite a seguito di una brutale rapina in un’abitazione a Cella Monte lo scorso novembre ai danni di un imprenditore vitivinicolo che sotto minaccia delle armi è stato costretto a consegnare ai rapinatori 10mila euro oltre ai preziosi custoditi in casa. I Carabinieri non riuscivano ad intercettare i rapinatori già fuggiti al loro arrivo ma hanno iniziato indagini con specifiche analisi che hanno portato ad identificare il capo banda, il più pericoloso, Cesk Thani. Attraverso le telecamere della zona i Carabinieri sono risaliti all’auto usata per la rapina e intestata a un soggetto residente in lombardia. Le indagini investigative sono proseguite fino all’individuazione dei complici fornendo un quadro completo di una banda composta da soggetti privi di scrupoli e violenti che nel frattempo avevano compiuto numerose rapine  in abitazioni in Piemonte e Lombardia. Raccolti tutti gli elementi il Pubblico Ministero ha emesso il decreto di fermo subito eseguito dai Carabinieri.  Ottenuto il provvedimento, una trentina di Carabinieri hanno intercettato i malviventi temendo una loro fuga e hanno intercettato a Casale Monferrato tre dei quattro rapinatori a bordo di una Mercedes SW, bloccandoli e arrestandoli, nel frattempo il capo banda veniva fermato a Legnano. Sono stati scoperti dei veri e propri covi sia a Legnano che a Cassano Spinola, strada Villalvernia. I malviventi sono stati portati al carcere di Vercelli e di Busto Arsizio. Le indagini continuano per accertare legami con altre rapine analoghe avvenute sul territorio del nord Italia.

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