LA PELLE AL FREDDO: controllo snow

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Quando i gradi sono meno di 8 anche le ghiandole sebacee smettono di lavorare e la nostra pelle ne risente. Diventa secca; asciutta; fragile e le rughe- appena accennate o pi marcate – si vedono di pi. Di qui l’esigenza di nutrire a fondo; aumentando il sostentamento cellulare; ma anche quello pi superficiale. Infatti il tentativo dell’epidermide di difendersi costringe i vasi capillari a fare un super lavoro; cosa che va a discapito di vasi pi piccoli che si possono rompere per mancanza di ossigeno. Di nasce qui l’inestetismo della couperose (le venuzze a mo’ di macchie); fenomeno per sempre pi raro; data la vasta scelta dei prodotti a nostra disposizione. Per mani e labbra; ma anche per contorno occhi – zone iperdelicate – va dedicata una cura ancora pi specifica. A base di burro di karit; olio di palma; avocado; mandorle dolci: una vasta gamma di prodotti aiuta a superare le barriere di freddo e inverno per ritrovarci; in primavera; con un viso curato e senza penalizzazioni. Ma la notte che fa la differenza: se durante la giornata il freddo attanaglia le parti pi esposte; durante il sonno possiamo approfittare dei benefici apportati dai presidi estetici a nostra disposizione. A ogni et e tipo di pelle indirizzata una fascia di gel; creme; maschere che ripristinano il film lipidico agendo direttamente nel cuore delle cellule della pelle. Fatevi consigliare dalla vostra profumeria o farmacia di fiducia. Tenete presente che usare la stessa gamma di prodotti molto pi efficace che non impiegare una crema da giorno e un prodotto occhi di una casa; e una crema da notte di un’altra. Secondo punto da annotare: giova alla pelle cambiare ciclicamente cosmetici per usufruire appieno dei principi benefici contenuti.

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