Borse: avvio in rosso

0
274

Avvio in rosso sulle piazze del Vecchio Continente. A Piazza Affari; il Ftse Mib segna subito un calo del 3;23% a 15.607 punti; ampliando poi il calo fino al -4%. Male Parigi che cede il 6per cento. Londra è a -2;78%; Francoforte a -3;4% e Madrid a -2;4%.PIAZZA AFFARI -Lo spread fra Btp e il Bund tedesco ha sfondato quota 400 in avvio dei mercati ; portandosi a 406 punti; superando il livello di quello fra il decennale tedesco e i titoli spagnoli (404;5 punti) e segnando quindi l’ennesimo record negativo. Dopo il balzo dello spread a Piazza Affari ribassi da record investono l’intero paniere principale. Raffica di sospensioni già nei primi minuti di scambi; con dieci titoli fermati per eccesso di volatilità. Intesa Sanapolo cede il 7;72% dopo un breve congelamento; mentre Fonsai non fa prezzo e cede il 6;16% teorico. Ferme anche Fiat (-5;3%); Unicredit (-4;81%) e Finmeccanica (-4;5%). I MERCATI ASIATICI -Momenti drammatici anche per i mercati asiatici nella notte; sulla scia delgiovedì nero delle borse europee ed americane. La Borsa di Tokyo testa i minimi degli ultimi 5 mesi chiudendo la seduta in profondo rosso -3;72%. Il Nikkei sconta dunque il crollo di Wall Street e dei listini del Vecchio Continente per le turbolenze sul debito sovrano in Europa e i timori sulla tenuta dell’economia mondiale; viste le difficoltà degli Stati Uniti. L’indice Nikkei sembra stabilizzarsi al supporto di 9.300; fino a quota 9.306;11; con la perdita di 353.07 punti. Sydney ha registrato un -3;93%; mai così male in due anni; Hong Kong ha perso il 4;02%; Seul il 2;91% e Shangai l’1;82%. Taiwan ha ceduto il 5;6%; picco peggiore dal settembre 2010. I crolli dei mercati azionari di Europa e America sono legati alle preoccupazioni sul debito europeo; in particolare di Spagna e Italia; e al temuto rallentamento della crescita degli Stati Uniti; che oggi diffonderanno l’atteso dato sull’occupazione.

Print Friendly, PDF & Email