A Valenza tempo pieno obbligatorio per i bambini della prima

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L’amministrazione comunale di Valenza tornata a pronunciarsi sull’obbligatoriet di usufruire del servizio mensa per gli alunni delle elementari iscritti al tempo pieno. Nelle scorse settimane era emersa la volont di chiarire la questione; visto che il tempo pieno prevede 40 ore settimanali; compresensive del pranzo in mensa; considerato tempo scuola. Dopo ripetuti incontri tra l’assessore all politiche educative Luciano Bajardi e il Provveditore; stato stabilito che non ci saranno modifiche nelle abitudini degli alunni che frequenteranno le classi dalla seconda alla quinta. I genitori saranno; infatti; liberi di optare per il servizio mensa o di portare a casa i bambini per pranzo; per riconsegnarli poi alle maestre per le lezioni del pomeriggio. L’obbligatoriet di rimanere a scuola anche a pranzo toccher; invece; i neo iscritti alla classe prima che inizieranno le elementari a settembre. Loro non avranno alternative al pasto in mensa; ma potranno contare sulla riduzione della retta d’iscrizione al servizio mensa. Questa interesser tutti i bambini che usufruiranno del servizio. L’amministrazione promette che la rett verr tagliata del 40 – 50% per le elementari e del 20% per le materne statali. Le rette saranno abbattute; avendo razionalizzato il personale del servizio di dopo scuola e gli orari degli educatori. Inoltre 3 insegnanti e 1 ausiliario che fino ad ora si sono dedicati al servizio Giocanido; destinato alle famiglie che dalle 8 alle 12 lasciavano i figli agli insegnanti; verranno spostati all’asilo Rota. Il servizio Giocanido sar dato in gestione a una cooperativa; una scelta questa fortemente criticata dall’opposizione valenzana. Per Marilena Griva; ex assessore alle politiche educative; grave che venga ridotto il rapporto tra numero di educatori e numero di alunni e anche che il servizio Giocanido venga esternalizzato. Secondo l’ex assessore; inoltre; l’abbassamento delle rette porter a una dimunizione della qualit dei servizi offerti; svilendo il lavoro fatto dalla passata amministrazione. "A Valenza" – ha dichiarato Marilena Griva – "potevamo avvalerci di tre asili nido comunali con una gestione diretta; senza ricorrere a cooperative. Tutto questo aveva un costo. Ora la nuova amministrazione abbassa le rette; ma anche i servizi educativi per l’infanzia. L’amministrazione passata puntava sulla qualit; anche se con rette meno popolari; ora la nuova amministrazione abbassale rette; ma anche la qualit. Si tratta di una scelta politica".

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