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L'ingresso italiano del traforo del Monte Bianco, aperto il 16 luglio 1965

FRASE DEL GIORNO – Consiglio non chiesto, cattivo consiglio. (Proverbio spagnolo)

SANTI DEL GIORNOBeata Vergine del Monte Carmelo, San Giustiniano (Venerato a Limoges), San Vitaliano di Osimo (Vescovo), Sant’Atenogene di Sebaste (Corepiscopo e Martire), Santa Elvira (Erlvira) di Ohren (Badessa).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1935 fu installato il primo parchimetro al mondo. L’accoglienza degli abitanti del luogo non fu trionfale, ma il parchimetro installato a  Oklahoma City, il primo della storia, risolse non pochi problemi agli automobilisti di passaggio e alle istituzioni cittadine. Se da un lato, infatti, assicurò che i parcheggi disponibili non venissero occupati 24h da residenti e gestori di esercizi commerciali, riducendo in tal modo il traffico, dall’altro lato fornì al Comune un nuovo ed interessante mezzo per rimpinguare le casse comunali. A guadagnarci più di tutti, in fama e soldi, fu il suo inventore, il giornalista locale Carl Magee. Dovendosi recare quotidianamente alla redazione del The Oklahoma News, quotidiano da lui stesso fondato, aveva provato sulla sua pelle il disagio di dover girare per ore alla vana ricerca di un posto libero. Di qui l’idea di una sosta a tempo, che brevettò nel dicembre ’32 con il nome di ‘Park-O-Meter’. I primi funzionavano con 5 cents (oggi 80 centesimi di dollaro), sufficienti a sostare l’auto per un tempo compreso tra 15 minuti e un’ora. In Italia si diffusero tra gli anni ’80 e ’90.
Nel 1965 aprì il traforo del Monte Bianco. Lungo 11.611 m, mise in collegamento l’Italia e la Francia da Courmayeur a Chamonix. L’opera pubblica, al centro del dibattito politico fin dall’800, vide la luce grazie al progetto degli ingegneri Dino Lora Totino e Vittorio Zignoli. I lavori durarono 6 anni e coinvolsero 350 lavoratori. Ad inaugurarlo furono i capi di Stato dei due paesi: Saragat per l’Italia e De Gaulle per la Francia.
Nel 2000 l’Italvolley vinse la World League. Per l’ottava volta la Nazionale italiana di pallavolo maschile vinse la World League, battendo in finale la Russia 3-2. Fu l’ultimo titolo attribuito alla Nazionale del secolo, ovvero a quella generazione di fenomeni che dal 1989 vinse in uno sport di squadra un numero difficilmente eguagliabile di manifestazioni.

NATI DEL GIORNO – Ginger Rogers (1911-1995), Usa, attrice. Nata a Independence (Missouri) come Virginia Katherine McMath, divenne una star del cinema hollywoodiano con lo pseudonimo di Ginger Rogers. Prototipo dell’artista eclettica, s’impose come attrice, ballerina e cantante, raggiungendo la fama in coppia con Fred Astaire, con cui formò un duo storico del genere musical, recitando assieme in 10 film. Nel 1941 vinse l’Oscar come ‘miglior attrice protagonista’ con la commedia “Kitty Foyle, ragazza innamorata”. 
Stewart Copeland (1952), Usa, musicista. Nato ad Alexandria (Virginia), fu batterista ed ex membro del gruppo anglo-americano The Police. Trasferitosi in Inghilterra con la famiglia, nel 1975 debuttò come musicista nei Curved Air, rock band con cui registrò 2 album. Poco tempo dopo il suo progetto di fondare un gruppo punk-rock conquistò Sting, sconosciuto al grande pubblico, e i due, insieme al chitarrista Andy Summers, fondarono nel ’77 The Police. Nel 2004 divenne ospite fisso della ‘Notte della Taranta’, festival annuale di musica popolare ospitato a Melpignano (LE), di cui Copeland è cittadino onorario.
Eugenio Finardi (1952), Italia, cantautore. Nato a Milano, figlio d’arte (madre cantante americana, padre tecnico del suono), con doppio passaporto, incise il primo disco a 9 anni, “Palloncino rosso fuoco”, facendosi conoscere tra i più piccoli. Il debutto da adulto arrivò ad inizio anni ’70, con il gruppo rock ‘Tiger’, ma scrisse anche testi in inglese, strizzando l’occhio al genere hard-rock. Tornato alla lingua italiana, nel ’75 pubblicò il 1° album “Non gettate alcun oggetto dai finestrini”. Nei due anni seguenti arrivò al successo con “Sugo” e “Diesel”, che lanciarono cavalli di battaglia come “La radio” e “Musica ribelle”. In carriera ha pubblicato 32 album, di cui 19 in studio, 4 ‘live’ e 9 raccolte.
Miguel Indurain (1964), Spagna, ex-ciclista. Nato a Villava (Spagna), vinse 2 Giri d’Italia (’92, ’93), 5 Tour de France (’91, ’92, ’93, ’94, ’95), 1 oro Mondiale a cronometro più 2 argenti e 1 bronzo in linea, e l’oro Olimpico di Atlanta ’96 a cronometro.

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