Il sole in tavola

0
899

La polenta è un antico modo di riempire la pancia; prima di essere un alimento. Cibo essenziale della cultura contadina di tutto il nord Italia; era largamente impiegata per pranzi e cene; merende e colazioni. Il paiolo che pende dalla catena sul caminetto è un tipico scenario delle antiche iconografie dell800. Sana e nutriente; la farina di mais è uno spazzino per lorganismo; è digeribile; nutriente e toglie le infiammazioni. Ve ne sono di tutti i tipi: di mais e quindi gialla; bianca (Veneto e Friuli; ottenuta dal mais senza pigmenti); scura (la taragna ottenuta dal grano saraceno e tipica della Valtellina); integrale; macinata a pietra; pre-cotta (venti minuti di cottura) o da cuocere per unora e mezza. Supermercati e gastronomie la vendono a peso doro perché il tempo è denaro mentre la vaschetta già pronta si concia come si vuole accendendo il forno appena entrati in casa. Un piatto povero che si è declinato in una raffinatezza gastronomica da proporre nei menu più completi.TANTI MODI PER DIRE POLENTAIl modo classico per mangiare un buon piatto di polenta è quello che prevede una lunga cottura sul fuoco (esistono anche paioli in rame con un motorino incorporato che rimesta per voi). Se la volete più morbida diminuite la quantità di farina o aggiungete un po di latte; qualcuno – a cottura quasi ultimata – aggiunge una dose di gorgonzola e burro e/o parmigiano. Se ne avanzate compattatela in un contenitore piuttosto alto e la sera ricavate le fette da porre in forno insieme ai vostri formaggi preferiti. Se avete pazienza conciatela. Armati di guanti da cucina pasticciate la polenta tiepida con fontina della Val dAosta; formaggi di malga; gorgonzola; burro; parmigiano. Mettete in forno caldo per 20 minuti o più e ogni tanto rimestate con le mani fino a che tutta la polenta sia completamente intrisa di formaggio. IN PIU Con la pentola a pressione i tempi di cottura sono dimezzati; procedete così: portate ad ebollizione nella pentola scoperta un litro e mezzo di acqua leggermente salata; versatevi la farina mescolando vigorosamente. Quando la farina è ben amalgamata chiudete la pentola; allinizio del sibilo abbassate la fiamma; cuocete per venti minuti e servite.

Print Friendly, PDF & Email