Sull’utilità del Ponte Meier

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Riceviamo e pubblichiamo una precisazione riguardo il Ponte Meier da parte dell’Arch. Francesco Adorno (Gruppo Promotore Verdi Alessandria & Federazione Regionale VERDI):
Egregi Direttori, egregi giornalisti,
in risposta, e come segno di disponibilità, all’amico dott. Alberto Prete, già consigliere comunale di Alessandria,  rispetto alla “Bellezza del Ponte Meier” ci sentiamo in dovere di precisare alcuni concetti:
– prima di tutto, per la stima che abbiamo per il dott. Prete, pur rispettando – e in parte condividendo – le sue argomentazioni, siamo a sua disposizione per ogni approfondimento o chiarimento;
– sulla “bellezza”, adeguatezza / inadeguatezza urbanistica del c.d. ponte Meier si è già scritto molto; noi riteniamo tale opera poco consona alla parte di città di cui è diventata – ormai- simbolo;
– sul contributo effettivo che tale manufatto ha dato / darà alla massima sicurezza idraulica (dalle alluvioni) per la città di Alessandria si è pure scritto e detto molto; noi affermiamo senza tema di smentite che la quantità d’acqua transitata sotto il ponte a fine novembre 2016 sia stata inferiore a quella del novembre 1994 e che, nonostante ciò, la città ha rischiato un nuovo allagamento, visto il livello massimo a cui è arrivata l’acqua  la notte del 26 novembre 2016: a soli 28 cm dal margine superiore dei muraglioni d’argine.
Abbiamo più volte manifestato i nostri pareri in merito, in linea con quanto segnalato dagli studi di Ingegneria idraulica e di Ingegneria naturalistica e ribadiamo il concetto che non è il nuovo ponte Meier (oltretutto architettonicamente poco adatto al luogo) a garantire il massimo livello possibile di sicurezza dalle alluvioni per la città di Alessandria. Questa si sarebbe già ottenuta da tempo se si fossero  impegnate le somme a disposizione per la realizzazione delle aree di laminazione controllata a monte della città, comprese le due aree di San Michele-Astuti; intervenendo inoltre – come richiesto dalla stessa Autorità di Bacino – sulla “soglia” sottostante il ponte Cittadella, attuale ponte Meier (con un abbassamento previsto di circa un metro e mezzo del basamento  da sponda a sponda), con conseguente scorrimento di molti metri cubi  d’acqua in più “in piena sicurezza”.
Verifichiamo che la “questione Sicurezza Idraulica della Città di Alessandria” è rimasta un po’ a margine – tranne qualche lodevole eccezione – nel dibattito politico collegato alla recente tornata elettorale amministrativa, ma siamo sicuri che – anche grazie alle considerazioni del dottor Prete – questo tema, di fondamentale importanza per il futuro della nostra città, tornerà attuale.
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