Gli interventi dei Carabinieri della provincia di Alessandria

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Riceviamo e pubblichiamo un comunicato dei Carabinieri di Alessandria

1. I Carabinieri della Stazione di Valenza hanno denunciato per ricettazione e possesso di arnesi da scasso (vds foto) un cittadino albanese di 30 anni, residente in città e pluripregiudicato. L’uomo veniva fermato alle 02.30 circa del 24 gennaio in una via del centro in sella a una bicicletta di tipo mountain bike di notevole valore economico. I militari, ben sapendo che l’uomo non possiede una bicicletta di quel genere e che anche recentemente era stato trovato in possesso di altre tre biciclette di notevole valore per le quali era già stato denunciato per ricettazione perché risultate rubate in una cantina di via Oliva, fermavano il giovane che alla vista della pattuglia cercava di eludere il controllo e allontanarsi dal luogo. Veniva immediatamente fermato e sottoposto a perquisizione personale nel corso della quale veniva trovato in possesso di un cacciavite di ben 60 centimetri e di una catena antifurto per biciclette, posti sotto sequestro. Inoltre, il giovane non sapeva spiegare il possesso di una bicicletta di quel valore visto che non era di sua proprietà. La bicicletta veniva così sequestrata in modo da poterla trattenere in attesa che il proprietario si accorgesse dell’eventuale furto. Infatti, il giorno dopo si presentava la proprietaria della bicicletta che la riconosceva come di sua proprietà e sporgeva denuncia per il furto subito. Per tale motivo il 30enne veniva denunciato per ricettazione e possesso ingiustificato di arnesi da scasso.

2. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Alessandria nella notte del 25 gennaio hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza alcoolica un cittadino libanese di 41 anni, residente in provincia di Alessandria. L’uomo veniva fermato alle ore 05.30 circa in via Marengo alla guida di proprietà di altra persona in evidente stato di alterazione dovuto ad abuso di alcoolici. Infatti la sua condotta di guida non era per niente lineare e per tale motivo veniva sottoposto al test che evidenziava un risultato di circa 1,25, cioè oltre due volte il limite massimo consentito per legge. Per lui, oltre la denuncia all’Autorità Giudiziaria, anche il ritiro immediato della patente, mentre l’auto veniva lasciata parcheggiata in luogo idoneo perché l’uomo non poteva farla recuperare da nessuno.

3. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Alessandria hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza una cittadina italiana di 50 anni. La donna a metà dicembre aveva provocato un incidente stradale in via Colla a Valmadonna, con due mezzi coinvolti. I militari giunti sul posto ricostruivano la dinamica del sinistro e accertavano che l’odierna indagata, alla guida della sua auto, in una curva invadeva la corsia opposta, scontrandosi con il veicolo che sopraggiungeva, sinistro che procurava comunque soli danni ai mezzi. La donna, della quale risultava evidente lo stato di ebbrezza, veniva accompagnata dai militari all’Ospedale per i prelievi ematici al fine di verificare l’eventuale abuso di sostanze alcooliche. Sul referto delle analisi di laboratorio, giunto circa un mese dopo, veniva confermato che la donna aveva un tasso alcoolico pari a 1,39 g/l, cioè quasi il triplo del limite consentito e per tale motivo veniva denunciata all’Autorità Giudiziaria per guida sotto l’effetto di sostanze alcooliche.

4. Si partecipa, inoltre, che verso le ore 04.00 di questa notte, ad Isola S. Antonio (AL), almeno 5 malviventi travisati, sradicavano il bancomat della locale filiale della Banca Regionale Europea, senza tuttavia riuscire ad impossessarsi del denaro in esso contenuto poiché costretti alla fuga dal pronto intervento dei militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Tortona e di personale della Stazione CC di Sale (AL) che, fatti immediatamente convergere sul posto dalla Centrale Operativa della predetta Compagnia non appena scattato l’allarme, costringevano i malintenzionati ad allontanarsi senza riuscire a portare vantaggiosamente a termine l’azione delittuosa. Sul posto i malviventi abbandonavano anche due auto – una delle quali, un Fiat Ducato, utilizzata per divellere il bancomat – risultate poi provento di furto. Indagini in corso, estese anche alle altre province limitrofe.

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