Il Decreto Correttivo sugli appalti non recepisce la modifica sui lavori in house per le concessioni autostradali, i sindacati confermano lo stato di agitazione

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Giovedì 20 aprile si è svolto a Roma presso la sede della Filca Cisl la riunione del coordinamento nazionale RSA/RSU e strutture sindacali territoriali e regionali delle aziende che effettuano lavorazioni in house per conto delle società concessionarie autostradali: Itinera, Abc, Sicogen, Sea, Interstrade, Sina per il gruppo Gavio e Pavimental e Spea per Atlantia.

Le OO. SS. FENEALUIL FILCA CISL FILLEA CGIL, unitamente al Coordinamento Nazionale, in seguito all’approvazione del Decreto Correttivo sugli appalti avvenuta lo scorso 13 aprile e che non ha recepito la modifica sui lavori in house relativi alle concessioni autostradali, confermano lo stato di agitazione e danno mandato alle strutture territoriali di effettuare le assemblee informative e intraprendere, ove se ne valuti l’opportunità, prime azioni di protesta.

Nei prossimi mesi si produrrà una vera e propria crisi occupazionale con conseguente destrutturazione di un comparto formato da imprese altamente specializzate. Tutto ciò si è verificato per l’atteggiamento negativo espresso dalle commissioni parlamentari sulla proposta originaria del Governo che teneva conto della salvaguardia delle professionalità che operano in queste aziende.

Le OO. SS. chiederanno :

  •   un incontro al Ministero dei Trasporti per capire come intende affrontare il graveproblema occupazionale e perché trovino applicazione i verbali con esso siglati il 23 marzo e il 13 maggio 2016, nei quali vi era la possibilità che le concessionarie potessero svolgere lavori di ingegneria e di manutenzione in gestione diretta.
  •   incontri alle holding autostradali con l’obiettivo di chiarire come intendono procedere per salvaguardare i livelli occupazionali delle società controllate e per chiedere che le attività di manutenzione e di ingegneria siano gestite direttamente dalle società concessionarie attraverso percorsi di internalizzazione.

Purtroppo la normativa appena approvata, oltre a far pagare le conseguenze di questa scelta ai lavoratori di questo comparto, sicuramente inciderà sulla qualità e sulla sicurezza delle autostrade italiane.
Non sarà consentito alle concessionarie autostradali di utilizzare questa normativa come alibi per tagliare gli organici e chiederemo alle stesse tempi certi e rapidi di confronto per valutare i relativi piani industriali conseguenti all’entrata in vigore del decreto correttivo.

Tutti i soggetti interessati (istituzioni e aziende) hanno il dovere di assumere le proprie responsabilità e attivarsi in tempi brevi per scongiurare l’ennesima mattanza di lavoratori. Le OO.SS. metteranno in campo tutte le azioni possibili per evitare che a pagare il prezzo di questi errori siano, come spesso accade, i lavoratori.

LE SEGRETERIE NAZIONALI FENEALUIL FILCA CISL FILLEA CGIL

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