Aggressione ad Alessandria

0
984

Ha aggredito un connazionale, ferendolo gravemente al viso con un collo di bottiglia, fuggendo subito dopo.
E’ accaduto sabato mattina, 5 agosto, all’interno dei giardini di fronte alla stazione. Sono da poco passate le 8, quando gli Agenti della Sezione Polfer cittadina vedono correre sanguinante verso lo scalo ferroviario un trentasettenne nordafricano con una ferita profonda alla guancia sinistra.
I poliziotti intuita la gravità della situazione, chiamano immediatamente il “118” e contestualmente avviano le prime indagini.
In base ad una iniziale ricostruzione, accertano che il malcapitato, all’atto di sostare su di una panchina dei giardini, viene avvicinato da un ragazzo di colore che, rotta una bottiglia di birra, si avventa contro di lui, apparentemente senza motivo, colpendolo al viso con il frammento di vetro.
Tutto avviene in un brevissimo lasso di tempo e l’assalitore riesce a far perdere le proprie tracce.
Gli Agenti raccolgono le prime testimonianze e attraverso una serie di riscontri incrociati risalgono alle generalità dell’aggressore; si tratta di un cittadino marocchino di 22 anni, senza fissa dimora, pluripregiudicato per reati contro la persona ed il patrimonio, da non molto uscito da un carcere dell’Emilia Romagna.
Vengono diramate le ricerche alla locale Questura ed al Compartimento Polfer Piemonte e Valle d’Aosta, perché il dubbio è che l’uomo possa essersi allontanato in treno.
Intanto, la parte lesa viene ricoverata all’ospedale civile di Alessandria e sottoposta ad intervento per suturare la ferita nel reparto di otorino -facciale; una lacerazione profonda che gli ha procurato, con tutta probabilità, una lesione permanente ed una prognosi iniziale di 25 gg. salvo ulteriori complicazioni.

Gli Agenti della Polfer, coordinandosi con la Questura, continuano le ricerche, perlustrando stazione e luoghi adiacenti.
Ed è proprio nel primo pomeriggio che l’aggressore viene notato all’interno dello scalo ferroviario, in procinto di prendere un treno diretto a Milano.
Gli Agenti, con le dovute cautele del caso, lo bloccano e lo accompagnano in Ufficio.
L’uomo è stato sottoposto di iniziativa a fermo di P.G. per il reato di lesioni gravissime aggravate e accompagnato al carcere di Alessandria a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Print Friendly