L’Alessandria a Pontedera tenta l’impresa per agganciare i playoff:
non perde coi granata da 29 anni

0
510
Santini realizza il rigore del momentaneo pareggio con la Pro Patria (foto Museo Grigio)

Il giorno dopo l’anniversario del trionfo in Coppa Italia sulla Viterbese (25 aprile ’18), sono qui a scrivere “la speranza è l’ultima a morire”. E per l’Alessandria una piccola speranza di playoff c’è ancora, in questo finale di campionato. Numerica, più che altro. Andrebbe che i grigi vincessero entrambe la gare che mancano e il Pontedera le perdesse.
Una vittoria mandrogna in Toscana illuderebbe ancora, attaccati alla speranza che i granata non raccattino nemmeno un pari all’ultimo turno. Ipotesi remotissima, ma non impossibile. Però conterà l’atteggiamento dei giocatori in campo, cosa di cui si è lamentato il tecnico Colombo nel post-gara contro la Pro Patria. I giocatori grigi sentono ancora gli stimoli per questo obiettivo? Chissà. Però sono certo che il Pontedera sputerà sangue per restare agganciato al decimo posto, che in fondo occupa, e merita, da tutta la stagione. Positivi i precedenti con l’arbitro Pasciuta: per i grigi 3 vittorie casalinghe e 2 pareggi in trasferta, per i granata 1 vittoria (esterna) e 1 sconfitta (interna). Chissà…

PRECEDENTI – Il Pontedera è avversario dell’Alessandria solo dal 1982, sempre in C2 e poi nella C unica degli ultimi anni. I precedenti sono 25 (23 in campionato, 2 in coppa) e vedono i grigi in vantaggio con 8 vittorie, 4 sconfitte e 13 pareggi, con 33 reti piemontesi e 19 toscane. La gara di andata al ‘Moccagatta finì 1-1 (14′ Borri, 75′ Tentoni) mentre l’ultima vittoria alessandrina è del 23 dicembre 2017, 5-1 casalingo (3 Marconi, 2 Gonzalez). Per trovare l’ultimo successo granata, invece, bisogna andare addirittura al 31 ottobre 1990, 3-1 al ‘Mocca’, mentre al ‘Mannucci’ i grigi sono imbattuti addirittura dal 30 novembre ’86 (1-0). (dati Museo Grigio)

PONTEDERA – E’ 10° in classifica con 45 punti raccolti grazie a 10 vittorie, 15 pareggi e 10 sconfitte, risultati conditi da 32 gol fatti e 36 presi. Squadra dai costi relativamente contenuti, ha una rosa di 28 elementi (1 straniero) con un’età media di 23 anni, più bassa di quella dell’Alessandria (24.1). L’allenatore è sempre il 50enne Ivan Maraia, alla 7^ stagione in società, 2^ da capo-allenatore dopo essere stato il vice dello ‘storico’ Paolo Indiani per 150 gare. Una specie di totem, quindi, che tatticamente punta sul 3-5-2 con molta attenzione alla fase difensiva. Ai suoi ordini un solo nome importante, l’esterno Daniele Mannini (35 anni, 9 presenze in Europa, 163-12 in A, 129-13 in B, 28-3 in Coppa Italia, 176-23 in C, con le maglie di Pisa, Brescia, Napoli, Sampdoria, Siena, Lecce), più altri 2 giocatori nati prima del ’93, entrambi di categoria: il centrocampista 30enne Andrea Caponi (6^ stagione in granata, due anni alla Valenzana ’09-’11) e il 36enne difensore centrale Federico Vettori, capitano, 8^ stagione in Toscana e pure lui transitato da Valenza nel 2008-2009. I migliori marcatori sono Tommasini (7) e Mannini (5).
Il Pontedera viene dallo 0-0 esterno col Pisa (rigore sbagliato al 95′ dal nerazzurro Pesenti), fa punti da quattro gare e non subisce reti da tre, ma una di queste è ‘a tavolino’ col Pro Piacenza: la porta granata è inviolata, in totale, da 191′ giocati (recuperi compresi). Con tutti gli effettivi a disposizione, Maraia potrebbe presentare questo ‘undici’ iniziale: Biggeri; Vettori, Borri, Risaliti; Mannini, Calcagni, Caponi, Serena, Masetti; Pinzauti, Tommasini.

ALESSANDRIA – I grigi arrivano dalla sconfitta con la Pro Patria: nelle ultime cinque gare hanno totalizzato 6 punti, ovvero 2 vittorie (Pro Vercelli e Novara) e 3 sconfitte (Piacenza, Arezzo, Pro Patria). L’ultimo pareggio, 0-0 a Cuneo, ha più di un mese (23 marzo).
Due gli assenti sicuri: Prestìa e Chiarello, mentre Gatto andrà in panchina con la possibilità di giocare un quarto d’ora. In forte dubbio Gazzi, Tentoni e Akammadu, i primi due per un affaticamento muscolare e il terzo per un accenno di pubalgìa. Con tutti gli altri a disposizione il 3-5-2 di partenza di mister Colombo potrebbe prendere questa forma: Pop; Gjura, Panizzi, Agostinone; Gemignani, Maltese, Checchin, Gerace, Badan; De Luca, Coralli.

ARBITRO – La terna scelta dal designatore Giannoccaro per dirigere Pontedera-Alessandria di sabato 27 aprile (16.30) allo stadio “Mannucci” è formata dall’arbitro Fabio Pasciuta (RA) e dagli assistenti Vittorio Pappalardo (PR) e Salvatore Emilio Buonocore (Marsala). Pasciuta è al 4° anno della Can C e ha già diretto i grigi in 5 occasioni: AL-Pro Patria 1-0 (2015); AL-Albinoleffe 7-6 (dopo rigori in coppa, 2017); Pisa-AL 1-1 (2018); Pisa-AL 0-0 (2018); AL-Pistoiese 1-0 (2019). Due invece i precedenti con i toscani: Pontedera-Cremonese 0-4 (2016); Pistoiese-Pontedera 0-1 (2018).

Print Friendly, PDF & Email