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Il giorno dopo l’anniversario del trionfo in Coppa Italia sulla Viterbese (25 aprile ’18), sono qui a scrivere “la speranza è l’ultima a morire”. E per l’Alessandria una piccola speranza di playoff c’è ancora, in questo finale di campionato. Numerica, più che altro. Andrebbe che i grigi vincessero entrambe la gare che mancano e il Pontedera le perdesse.
Una vittoria mandrogna in Toscana illuderebbe ancora, attaccati alla speranza che i granata non raccattino nemmeno un pari all’ultimo turno. Ipotesi remotissima, ma non impossibile. Però conterà l’atteggiamento dei giocatori in campo, cosa di cui si è lamentato il tecnico Colombo nel post-gara contro la Pro Patria. I giocatori grigi sentono ancora gli stimoli per questo obiettivo? Chissà. Però sono certo che il Pontedera sputerà sangue per restare agganciato al decimo posto, che in fondo occupa, e merita, da tutta la stagione. Positivi i precedenti con l’arbitro Pasciuta: per i grigi 3 vittorie casalinghe e 2 pareggi in trasferta, per i granata 1 vittoria (esterna) e 1 sconfitta (interna). Chissà…

PRECEDENTI – Il Pontedera è avversario dell’Alessandria solo dal 1982, sempre in C2 e poi nella C unica degli ultimi anni. I precedenti sono 25 (23 in campionato, 2 in coppa) e vedono i grigi in vantaggio con 8 vittorie, 4 sconfitte e 13 pareggi, con 33 reti piemontesi e 19 toscane. La gara di andata al ‘Moccagatta finì 1-1 (14′ Borri, 75′ Tentoni) mentre l’ultima vittoria alessandrina è del 23 dicembre 2017, 5-1 casalingo (3 Marconi, 2 Gonzalez). Per trovare l’ultimo successo granata, invece, bisogna andare addirittura al 31 ottobre 1990, 3-1 al ‘Mocca’, mentre al ‘Mannucci’ i grigi sono imbattuti addirittura dal 30 novembre ’86 (1-0). (dati Museo Grigio)

PONTEDERA – E’ 10° in classifica con 45 punti raccolti grazie a 10 vittorie, 15 pareggi e 10 sconfitte, risultati conditi da 32 gol fatti e 36 presi. Squadra dai costi relativamente contenuti, ha una rosa di 28 elementi (1 straniero) con un’età media di 23 anni, più bassa di quella dell’Alessandria (24.1). L’allenatore è sempre il 50enne Ivan Maraia, alla 7^ stagione in società, 2^ da capo-allenatore dopo essere stato il vice dello ‘storico’ Paolo Indiani per 150 gare. Una specie di totem, quindi, che tatticamente punta sul 3-5-2 con molta attenzione alla fase difensiva. Ai suoi ordini un solo nome importante, l’esterno Daniele Mannini (35 anni, 9 presenze in Europa, 163-12 in A, 129-13 in B, 28-3 in Coppa Italia, 176-23 in C, con le maglie di Pisa, Brescia, Napoli, Sampdoria, Siena, Lecce), più altri 2 giocatori nati prima del ’93, entrambi di categoria: il centrocampista 30enne Andrea Caponi (6^ stagione in granata, due anni alla Valenzana ’09-’11) e il 36enne difensore centrale Federico Vettori, capitano, 8^ stagione in Toscana e pure lui transitato da Valenza nel 2008-2009. I migliori marcatori sono Tommasini (7) e Mannini (5).
Il Pontedera viene dallo 0-0 esterno col Pisa (rigore sbagliato al 95′ dal nerazzurro Pesenti), fa punti da quattro gare e non subisce reti da tre, ma una di queste è ‘a tavolino’ col Pro Piacenza: la porta granata è inviolata, in totale, da 191′ giocati (recuperi compresi). Con tutti gli effettivi a disposizione, Maraia potrebbe presentare questo ‘undici’ iniziale: Biggeri; Vettori, Borri, Risaliti; Mannini, Calcagni, Caponi, Serena, Masetti; Pinzauti, Tommasini.

ALESSANDRIA – I grigi arrivano dalla sconfitta con la Pro Patria: nelle ultime cinque gare hanno totalizzato 6 punti, ovvero 2 vittorie (Pro Vercelli e Novara) e 3 sconfitte (Piacenza, Arezzo, Pro Patria). L’ultimo pareggio, 0-0 a Cuneo, ha più di un mese (23 marzo).
Due gli assenti sicuri: Prestìa e Chiarello, mentre Gatto andrà in panchina con la possibilità di giocare un quarto d’ora. In forte dubbio Gazzi, Tentoni e Akammadu, i primi due per un affaticamento muscolare e il terzo per un accenno di pubalgìa. Con tutti gli altri a disposizione il 3-5-2 di partenza di mister Colombo potrebbe prendere questa forma: Pop; Gjura, Panizzi, Agostinone; Gemignani, Maltese, Checchin, Gerace, Badan; De Luca, Coralli.

ARBITRO – La terna scelta dal designatore Giannoccaro per dirigere Pontedera-Alessandria di sabato 27 aprile (16.30) allo stadio “Mannucci” è formata dall’arbitro Fabio Pasciuta (RA) e dagli assistenti Vittorio Pappalardo (PR) e Salvatore Emilio Buonocore (Marsala). Pasciuta è al 4° anno della Can C e ha già diretto i grigi in 5 occasioni: AL-Pro Patria 1-0 (2015); AL-Albinoleffe 7-6 (dopo rigori in coppa, 2017); Pisa-AL 1-1 (2018); Pisa-AL 0-0 (2018); AL-Pistoiese 1-0 (2019). Due invece i precedenti con i toscani: Pontedera-Cremonese 0-4 (2016); Pistoiese-Pontedera 0-1 (2018).

Di Raimondo Bovone

Ricercatore instancabile della bellezza nel Calcio, caparbio "incantato" dalla Cultura quale bisettrice unica di stile di vita. Si definisce "un Uomo qualunque" alla ricerca dell'Essenzialità dell'Essere.