La panchina grigia torna a Gregucci, battesimo domenica con l’Olbia

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Angelo Gregucci è tornato sulla panchina dell'Alessandria

Alessandria, c’è di nuovo Gregucci, l’uomo della semifinale di TIM CUP col Milan. Alla fine l’eco del richiamo dei grigi lo ha riportato fra Tanaro e Bormida.
Angelo Adamo ha rescisso il contratto con la Salernitana, in scadenza il 30 giugno 2020 (fu esonerato a maggio ’19) e con LDM ha firmato fino al 30 giugno 2021.
Per Gregucci è la terza puntata in grigio dopo quella da giocatore (’82-’86, 114 presenze e 8 gol) e quella da allenatore (nel ’15-’16 subentrò a Scienza dalla 5^ giornata e finì la stagione). Ma la cavalcata fantastica in Coppa con tappe a Palermo, Genova, La Spezia, Torino e Milano, che rese famosa l’Alessandria nel mondo e portò tanti bei soldoni freschi, è lì, scolpita nella memoria di ognuno. Come andrà stavolta? La parola al campo. 

OLBIA – In classifica è penultima con 19 punti, appaiata alla Giana ma in vantaggio per la differenza reti; fin qui ha ottenuto 2 vittorie, 8 pareggi e 12 sconfitte, con 21 gol fatti e 40 subìti. Sta vivendo una strana stagione: è partita fortissimo (due vittorie), ma si è fermata lì e dal 1° settembre non ha più vinto. Ha chiuso malissimo il 2019 (5 sconfitte di fila e pareggio con la Juve B al ‘Moccagatta’) e ha iniziato meglio il 2020 con due pareggi, tornando a perdere mercoledì scorso (1-2 in casa con il Siena). La guida tecnica è affidata a Oscar Brevi, terzo allenatore stagionale dopo Filippi (1^-15^ e la Coppa) e Raineri (16^). L’attuale tecnico ha ‘marcato’ 3 punti in 6 partite e tatticamente la squadra ha applicato sempre il ‘rombo’ (4-3-1-2), passando al 5-3-2 tre volte e perdendo sempre.
La rosa è di 26 elementi (3 stranieri) con l’età media di 23.6 anni, tre sono gli esperti del gruppo, tutti sardi e tutti 34enni: il capitano Pisano (231-1 in A), il portiere Aresti e l’attaccante Cocco, svincolato arrivato a fine novembre. In attacco il pericolo è il nigeriano di ‘scuola Inter’ Ogunseye, autore di 10 gol in stagione (6 in campionato). L’ex di turno è il difensore Simone Gozzi, in grigio da luglio ’16 a dicembre ’18 (56-1).

PRECEDENTI – Sono 21, tutti di campionato in serie C, con bilancio nettamente pro-grigi: 13 vittorie, 6 pareggi e 2 sconfitte, 33 gol fatti e 9 presi. Nello scorso campionato finì due volte 0-0, ma all’andata i grigi stravinsero al ‘Nespoli’ 3-0 (4′ Arrighini, 47′ aut. Della Bernardina, 93′ Akammadu rig.). Al ‘Mocca’ i grigi sono imbattuti coi sardi, mentre l’ultima sconfitta grigia risale al 31 maggio 2009: 1-0. (dati Museo Grigio)

ALESSANDRIA – Il nuovo tecnico è Gregucci, ma in conferenza stampa pre-gara c’era Martini, che torna a fare il ‘vice’. Non credo che alla prima uscita possa cambiare qualcosa tatticamente e la squadra dovrebbe continuare come ha fatto fin qui.
Quindi la formazione anti-Olbia, concordata fra il ‘traghettatore’ e il nuovo tecnico, potrebbe essere questa: Valentini; Dossena, Cosenza, Sciacca; Eleuteri, Casarini, Suljic, Di Quinzio, Celia; Arrighini, Eusepi.

ARBITRO – La partita Alessandria-Olbia di domenica 26 gennaio (ore 15) si giocherà allo stadio ‘Moccagatta’ e sarà arbitrata da Federico Longo (Paola), con gli assistenti Luca Feraboli (BS) e Alessandro Maninetti (Lovere). Longo è al 3° anno in serie C e ha un precedente per parte: Olbia-Gavorrano 4-3 (30-12-17) e Cuneo-AL 0-0 (23-03-19).

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