ROMA (ITALPRESS) – “C’è consapevolezza reciproca delle priorità. Il lavoro che dobbiamo fare ha ritmi intensi, serve la collaborazione di tutti. Due persone da sole non riescono a fare ciò di cui c’è bisogno” ha detto il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, dopo l’incontro a Largo Pietro di Brazzà, durato circa un’ora e mezza, con il nuovo presidente FIGC, Giovanni Malagò. Che è dello stesso avviso: “C’è sempre una scala di priorità. Mi sono dedicato a dire ciò perché le cose da fare sono tante”.xr5/ari/mca3