La Juventus Next Gen ha battuto 1-0 il Novara nel 10° derby, aumentando il vantaggio di vittorie nel conto totale e pareggiando il numero dei gol. Rispetto alla Coppa Italia di domenica scorsa, Brambilla è passato dal 3-5-2 al 4-3-3, mentre l’ex-Birindelli (196 presenze in bianconero tra il 1997 e il 2008) sta sperimentando soluzioni con una squadra per lui tutta nuova, ancora lontana dal bel gioco della Pianese con cui eliminò dai playoff la stessa Juve (2-0) ad inizio maggio.
LA PARTITA – Al di là del piano partita predisposto da Birindelli, a rompere l’equilibrio è stato un gol in mischia di Mazur, dopo 11 minuti, bravo a spingere in rete un pallone che ballonzolava nell’area piccola dopo un corner. La reazione degli ospiti solo alla mezzora, quando un destro (deviato) di Ledonne ha colpito la traversa. L’episodio ha dato la sveglia agli ospiti, pericolosi ancora 2 volte prima dell’intervallo, con Lorenzini (destro alto da 5-6 metri) e poi con Basso, autore di un gol strepitoso in diagonale, annullato dall’arbitro per fallo in attacco. Decisione contestata in campo e sugli spalti.
Nella ripresa buona partenza degli ospiti e diagonale di Collodel a sfiorare il palo, ma poi la fatica e la condizione non ottimale li hanno condizionati, tanto da non tirare più in porta, facendo solo palle lunghe e cross. Su uno di questi i novaresi hanno protestato per una spinta in area juventina, ma onestamente, non sembrava da rigore, decisione confermata dalla revisione FVS. La Juve, invece, chiusa a difendere e ripartire, ha sbagliato il raddoppio nel recupero.

JUVENTUS NEXT GEN-NOVARA 1-0
GOL: Mazur (JNG) all’11’ p.t.
JUVENTUS NEXT GEN (4-3-3):
Radu; Savio, Montero, Corradi (dal 1’ s.t. Verde), Pagnucco; Owusu, Mazur, Macca; Licina (dal 25’ s.t. Grelaud), Konate (dal 37’ s.t. Durmisi), Oboawoduo (dal 25’ s.t. Elimoghale). PANCHINA Fuscaldo, Cat Berro, Rizzo, Van Aaerle, Amaradio, Guerra, Brugarello, Merola, Ripani, Leone. All. Brambilla.
NOVARA (3-4-2-1): Boseggia; Moretti, Miceli, Lorenzini; Zambataro, Ranieri (dal 33’ s.t. Arboscello), Collodel (dal 33’ s.t. Romano), Lartey (dal 20’ s.t. D’Alessio); Basso, Dell’Erba (dal 20’ s.t. Lanini); Ledonne (dal 43’ s.t. Nichetti). PANCHINA Anfossi, Cannavaro, Canneti, De Nicolò, Citi. All Birindelli

Di Raimondo Bovone

Ricercatore instancabile della bellezza nel Calcio, caparbio "incantato" dalla Cultura quale bisettrice unica di stile di vita. Si definisce "un Uomo qualunque" alla ricerca dell'Essenzialità dell'Essere.

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