Alessandria senza vittorie esterne dal 29 settembre, ma sul campo del Renate è imbattuta. Sabato ore 15

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L'abbraccio collettivo dei grigi dopo il gol di Arrighini che decise la gara di andata col Renate (1-0)

Tre gare in 9 giorni per l’Alessandria di Scazzola, che dopo il Renate avrà il recupero di Gozzano e riceverà l’Olbia. Stesso spartito per i lombardi, che ospitano i grigi sabato alle 15, saranno di nuovo in casa con la Giana il 22 e faranno visita al Como il 26.
Il pareggio con la Carrarese, viste le condizioni in cui è maturato, ha rinfrancato l’ambiente e i nuovi arrivi dal mercato hanno portato ottimismo in vista di un obiettivo, il salto di categoria, già nel mirino quest’anno. Senza dimenticare che c’è ancora tempo per altri ‘interventi di rinforzo’ che sembrano sul punto di maturare. Per i grigi, ai quali la vittoria in trasferta manca dal 29 settembre (2-0 a Lecco), sarà un compito arduo perché la squadra di Diana è forte, è terza e vuole restare in alto; quella di Scazzola invece è settima, ambiziosa e punta le prime posizioni alle spalle della capolista. Sarà una grande sfida.

RENATE – Proviene dal girone B, dove giocò nella passata stagione salvandosi per il rotto della cuffia, 17° con 39 punti. Tradizionalmente legato al lavoro col vivaio, sta vivendo una buona stagione: eliminati in Coppa Italia di C dal Monza (1-4) al 2° turno, in campionato sono terzi in classifica con 33 punti dopo 8 vittorie, 9 pareggi e 3 sconfitte, con 28 gol segnati (4° attacco) e 15 subìti (2^ miglior difesa). Il Renate è reduce dalla sconfitta 2-1 (al 93′) di Pontedera, sfida per il secondo posto che ha penalizzato i lombardi.
La rosa è composta da soli 21 elementi (4 stranieri) con un’età media di 24.6 anni, l’allenatore è il 42enne Aimo Diana, ingaggiato il 20 novembre ’18 al posto di Adamo e artefice della salvezza partendo dall’ultimo posto che trovò. Il tecnico bresciano utilizza il modulo 3-5-2. Nella formazione nerazzurra i migliori marcatori sono Galuppini (10),  Guglielmotti (5), Maritato e Plescia (3). Contro i grigi mancheranno gli squalificati  Anghileri (terzino destro) e Baniya (difensore centrale). Due gli ex-grigi: Ranieri (27-0 da luglio ’17 a giugno ’18) e Damonte (52-5 da agosto ’10 a giugno ’11).

PRECEDENTI – Storia breve, quella con i nerazzurri brianzoli, cominciata solo nel 2011: per i grigi 7 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte, con 18 reti segnate e 10 incassate. L’Alessandria, che ha vinto le ultime tre uscite, sempre 1-0 e sempre al ‘Mocca’, al ‘Città di Meda’ è imbattuta: in 6 gare ha ottenuto 2 vittorie e 4 pareggi (gol 8-2). Nella partita di andata Arrighini al 53′ firmò la vittoria dei ragazzi di Scazzola. L’ultima sconfitta grigia col Renate è l’umiliante 0-3 (serie C2) del 23 febbraio 2014. (dati Museo Grigio)

ALESSANDRIA – Partiamo dal mercato. Due gli acquisti: il centrocampista Davide Di Quinzio e l’esterno Alessandro Eleuteri. Il primo, 31 anni il prossimo aprile, arriva da Pisa (9-1), dove salì in B l’anno scorso (39-9) ed è stato ingaggiato a titolo definitivo fino al 30 giugno ’22. IL secondo, 22 anni il prossimo giugno, di proprietà Atalanta, arriva dal FeralpiSalò (17-0) dopo una stagione al Ravenna (39-0); per lui prestito fino a giugno.
Recuperati gli infortunati e gli influenzati, mancheranno all’appello solo Cambiaso (stagione finita) e Cleur (nazionale), quindi il 3-5-2 anti-Renate potrebbe essere così: Valentini; Dossena, Cosenza, Sciacca; Sartore, Casarini, Di Quinzio, Castellano, Celia; Eusepi, Arrighini.

ARBITRO – Sarà Davide Moriconi (RM 2), coadiuvato dagli assistenti Mauro Dell’Olio (Molfetta) e Pierluigi De Chirico (BT) a dirigere Renate-Alessandria di sabato 18 gennaio (ore 15) allo stadio “Città di Meda”. Moriconi è al suo 3° anno alla CAN di serie C, non ha  precedenti con i grigi e ha diretto 2 volte i nerazzurri: Renate-Ravenna 0-1 (3 marzo ’19) e SudTirol-Renate 0-0 (11 marzo ’18).

 

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