Alessandria-Giana è ricca di fascino:
grigi imbattuti, ospiti senza vittorie

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Il rigore della vittoria segnato da Eusepi contro la Pianese domenica scorsa

Arriva al ‘Moccagatta’ la Giana Erminio, ultima e senza vittorie, contro l’Alessandria che è terza, senza sconfitte, e non prende gol da 361 minuti. Sembrerebbe facile pronosticare una vittoria dei grigi, ma non lo è, perché sappiamo quanto, nel calcio, conti la gara e contino gli episodi. La Giana delle ultime 2 stagioni è un po’ come un gommone in balìa delle onde, lontana parente della squadra sbarazzina e spumeggiante dell’era Cesare Albè, ormai salito, dopo 24 anni di panchina, alla vice-presidenza con delega al settore tecnico.
Dunque la squadra di Scazzola avrà una ‘gatta da pelare’, non sappiamo quanto bella o brutta, ma deve fare assolutamente 3 punti per tenere il passo del Monza.

GIANA ERMINIO – Ultima in classifica con 2 punti, senza vittorie e con 2 pareggi raccolti nelle ultime due partite, 3 gol fatti e 10 subìti. Il doppio 1-1 con Gozzano e Carrarese ha ridato speranza ai biancazzurri dopo la pessima partenza (3 sconfitte senza segnare), e ora che hanno iniziato a far punti vogliono continuare la serie positiva. Eliminata dal girone in Coppa di C con 1 vittoria e 1 sconfitta (0-1 con l’Albinoleffe e 2-1 a Lecco), la Giana ha una rosa di 24 elementi (2 stranieri) con un’età media di 23.5 anni, affidata al 48enne Riccardo Maspero, ingaggiato il 25 febbraio scorso e protagonista della salvezza della squadra nel girone B, cosa che gli ha fruttato il rinnovo del contratto per 2 anni. Il modulo adottato da Maspero, che contro i grigi tornerà in panchina con i suoi vice, tutti squalificati contro la Carrarese, è passato dal 3-4-1-2 delle prime gare al più equilibrato 4-3-3 delle ultime due, quelle che hanno portato punti.
L’ex-grigio di turno è il difensore Gambaretti, 29 presenze e 1 gol nel ’12-’13.

PRECEDENTISono 10, di cui 2 in Coppa. Strano lo sviluppo dei risultati: i grigi hanno vinto le prime 4 sfide, senza subìre gol, nel biennio ’14-’16. Poi il tracollo: 3 pareggi e 3 sconfitte, con i biancazzurri di Gorgonzola che hanno espugnato due volte il ‘Mocca’ in maniera dolorosa, prima 4-2 (1° aprile ’17, la famosa ‘papera’ di Vannucchi) e poi 1-0 (29 luglio ’18, Tim Cup), imponendo anche 3 pareggi. Nonostante ciò il conto dei gol è ancora favorevole ai grigi, 15-13, per via di quei primi 4 successi “clean sheet”. L’ultima vittoria mandrogna in casa è l’1-0 del 28 novembre ’15, firmata Bocalon. (dati Museo Grigio)

ALESSANDRIA – Sembrano recuperati l’esperto Gazzi dopo l’infortunio muscolare nel pre-gara a Grosseto, a Casarini, ma la decisione definitiva sul loro impiego verrà presa domattina. Di sicuro in mezzo al campo ci sarà Suljic e davanti a lui il trequartista Chiarello, particolarmente stimolato dalla sfida agli ex-compagni: arrivato in grigio lo scorso gennaio e sùbito fermato da un infortunio, Chiarello giocò nella Giana due stagioni e mezza, con 98 presenze e 17 gol totali. Ipotizzando la solita difesa ‘a tre’ e i due attaccanti titolari, la formazione mandrogna potrebbe essere così: Valentini; Dossena, Cosenza, Prestia; Cambiaso, Casarini, Suljic, Celia; Chiarello; Arrighini, Eusepi.

ARBITRO – Ad arbitrare Alessandria-Giana Erminio di giovedì 26 settembre (ore 20.45) è stata chiamata la terna formata dal ‘fischietto’ Francesco Cosso (RC) e dagli assistenti Marco Lencioni (LU) e Luca Testi (LI). Cosso, al 3° anno in serie C, ha due precedenti: Giana-Pontedera 3-1 (’17-’18) e Pro Patria-Alessandria 0-0 (’18-’19).

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