La notizia circolava da mesi, ma ora è ufficiale: l’Alessandria Volley non sarà al via della A3, categoria appena conquistata con un finale di campionato esaltante. Niente soldi. Il presidente Andrea La Rosa rinuncia al campionato e lascia a fine mese: “Ci volevano forze nuove, ma al nostro entusiasmo non ha corrisposto alcun impegno del tessuto cittadino e provinciale. Ci siamo attivati in tutte le direzioni e mi è stato presentato uno sponsor milanese che, fino all’ultimo, aveva garantito le risorse per l’iscrizione, la fideiussione e la copertura del budget per la serie A3. Ma questo sponsor si è tirato indietro al momento del dunque, facendo venire meno il sostegno economico. Più che una delusione, è stato un vero e proprio sfregio verso la buona fede del sottoscritto e della Società. Personalmente questa è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso, e dopo 5 anni ricchi di successi e grandi soddisfazioni, le mie energie ed il mio entusiasmo sono esauriti. Credo sia giusto lasciare spazio a chi questo entusiasmo invece ce l’ha ed è in grado di coltivarlo al meglio. Stiamo parlando con la Federazione per avere un campionato nazionale ad Alessandria. Io curerò la transizione verso la nuova compagine societaria rimanendo operativo per tutto il mese di luglio”.
L’attività, però, non si ferma: il settore giovanile dell’Alessandria Volley Academy, che i commercianti del Cristo, in testa il presidente Enzo Cirimele, e altri imprenditori locali, hanno scelto di gestire in prima persona. Garantire una formazione di vertice, però, è fondamentale, perché traina il movimento. Spiega Cirimele: “Eserciteremo la facoltà di chiedere alla Federazione di ottenere la collocazione nel primo campionato dove riterrà di inserirci, ci auguriamo sempre nazionale. Sono giornate decisive, aspettiamo una risposta, ci auguriamo positiva. Spiace per la rinuncia alla A3, ma il nostro impegno nel Volley prosegue, con rinnovato entusiasmo”.
L’Alessandria Volley parteciperà anche al bando del Comune per l’assegnazione del PalaCima, dove sono stati effettuati lavori strategici, dentro e fuori la struttura.
