Nei giorni scorsi il Lions Club Alessandria Cittadella ha donato all’Ospedale-Universitario di Alessandria un nuovo trapano per il prelievo di cornea, strumentazione particolarmente importante per eseguire la procedura con la massima precisione e nel pieno rispetto del tessuto destinato al successivo trapianto. La consegna è avvenuta in occasione di un incontro di approfondimento dedicato al tema del prelievo e del trapianto corneale con relatrice Maria Rosa Astori della SC Oculistica, diretta da Emilio Rapetti. 

LA CORNEA – Essendo la lente naturale più esterna dell’occhio, svolge una funzione fondamentale nella messa a fuoco delle immagini. Quando viene compromessa da patologie degenerative, traumatiche o infettive, il trapianto può rappresentare una possibilità decisiva per recuperare la funzione visiva o per preservare l’integrità dell’occhio nei casi più gravi. Negli anni, la chirurgia corneale si è evoluta in modo significativo, passando da interventi a tutto spessore a tecniche sempre più selettive e mini-invasive, con l’obiettivo di sostituire solo la parte danneggiata e ridurre così il rischio di rigetto e i tempi di recupero. Il momento del prelievo riveste un’importanza essenziale. Le attuali procedure sono studiate per salvaguardare al massimo le caratteristiche del tessuto e ridurre il rischio di contaminazione, in un contesto regolato da protocolli rigorosi e dal lavoro delle Banche degli Occhi. Tra le tecniche oggi utilizzate, il prelievo del solo lembo corneo-sclerale è considerato il gold standard perché consente una minore manipolazione del tessuto, una riduzione dei tempi procedurali e una dissezione attenta, pensata per evitare danni all’endotelio, cioè alla componente più delicata della cornea. Proprio per questo la disponibilità di uno strumento dedicato e altamente preciso rappresenta un valore aggiunto concreto per la qualità del prelievo.

LA DONAZIONE – Quella del Lions Club Alessandria Cittadella si inserisce quindi in un ambito in cui tecnologia, competenza e sensibilità verso il tema della donazione sono strettamente legati. Le cornee prelevate, infatti, vengono successivamente valutate e conservate nelle Banche degli Occhi, dove il tessuto viene sottoposto a controlli approfonditi e preparato in modo sempre più personalizzato per le diverse tecniche chirurgiche. Senza il dono, però, anche l’innovazione più avanzata non potrebbe tradursi in una concreta possibilità di cura per i pazienti.

Di Raimondo Bovone

Ricercatore instancabile della bellezza nel Calcio, caparbio "incantato" dalla Cultura quale bisettrice unica di stile di vita. Si definisce "un Uomo qualunque" alla ricerca dell'Essenzialità dell'Essere.

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