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Alessandria
martedì, Luglio 5, 2022

L’Ospedale di Alessandria autorizzato
al trapianto di microbiota fecale umano. E’ il 7° centro in Italia e il 1° in Piemonte

Il Centro Nazionale Trapianti ha autorizzato l’Azienda Ospedaliera di Alessandria al Programma Nazionale sul Trapianto di Microbiota Fecale umano (FMT) che consente di eseguire l’intervento nel trattamento dell’infezione da Clostridium Difficile.

CHE COS’E’

Il trapianto fecale è una procedura utilizzata per combattere l’infezione intestinale causata dal Clostridium difficile. Consiste nell’inserire la parte batterica vitale del materiale fecale di un donatore selezionato, estratta con un sofisticato processo di laboratorio, in corso di colonscopia tradizionale a un paziente ricevente.
Con le indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità Alessandria è il 7° centro in Italia e il 1° in Piemonte ad essere autorizzato a questo tipo di trattamento.

IL TRAPIANTO

Tale trattamento è paragonabile al trapianto di un organo e sottoposto allo stesso tipo di verifiche e severi controlli di qualità identificati dai requisiti contenuti nel Programma Nazionale che afferisce al Ministero della Salute.
Il Microbiota è il termine utilizzato per descrivere l’insieme dei microrganismi che popola il tratto digerente, per lo più l’intestino. Si tratta di oltre mille miliardi di batteri, virus, funghi e protozoi, con il peso totale di circa un chilogrammo e mezzo che, comunicando tra loro, agiscono come se fossero un unico organismo e svolgono funzioni importanti per la salute dell’uomo.

CHI CI LAVORA

Il risultato è il frutto di un lavoro di squadra che coinvolge la Gastroenterologia diretta da Carlo Gemme, la Microbiologia diretta da Andrea Rocchetti e la struttura dei Laboratori di Ricerca diretto da Annalisa Roveta che afferiscono al Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione diretto da Antonio Maconi.

LE PAROLE

  • Carlo Gemme: “Si tratta di una sacca analoga a quelle del plasma, ma che contiene miliardi e miliardi di batteri e miceti. La sacca viene conservata fino al suo utilizzo congelata in biobanche e contiene l’adattoma, genoma variabile dei microrganismi che vivono nell’intestino (il microbiota), sempre più al centro delle ricerche perché fondamentale per il nostro benessere”.
  • Andrea Rocchetti: “La lavorazione di un prodotto di scarto che consegna al clinico un prodotto ricco di vita e di prospettive terapeutiche avviene nel laboratorio di Microbiologia ed è sottoposta a rigidi protocolli organizzativi e procedurali che partono da lontano e che sono stati oggetto di approfondite valutazioni della Unit Microbiota”.
  • Antonio Maconi: “L’Unità di Ricerca Microbiota è stata istituita nel 2019, afferente alla Medicina traslazionale, con obiettivo primario l’elaborazione e la gestione di un programma finalizzato alla creazione di un centro di FMT (Trapianto Microbiota Fecale) presso l’Azienda Ospedaliera ed allo studio del resistoma batterico, che oggi vede la sua concretezza con grande orgoglio e soddisfazione di tutte le professionalità coinvolte”.
Raimondo Bovone
Ricercatore instancabile della bellezza nel Calcio, caparbio "incantato" dalla Cultura quale bisettrice unica di stile di vita. Si definisce "un Uomo qualunque" alla ricerca dell'Essenzialità dell'Essere.
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