BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Ricordare don Luigi Sturzo non significa soltanto celebrare un grande sacerdote o uno dei protagonisti della storia politica del nostro Paese, ma richiamare i valori che ispirano ancora oggi la nostra vita pubblica: libertà, solidarietà, sussidiarietà”. Lo ha affermato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani intervenendo a un evento dedicato a Luigi Sturzo, fondatore del popolarismo italiano, a Bruxelles. Tajani ha sottolineato che, secondo l’insegnamento di Sturzo, “al centro deve esserci sempre e comunque l’uomo, la persona che nasce libera. Lo Stato deve garantire questa libertà: il diritto della donna e dell’uomo a essere liberi viene prima dello Stato, che ha il dovere di tutelarlo”. Un principio che, ha spiegato, non appartiene solo al passato ma rappresenta “un modo per parlare di attualità e di Europa”.
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