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lunedì, Ottobre 18, 2021

Ospedale Incontra, la riabilitazione: il paziente in unità spinale e cerebroleso

Il 18 Settembre a partire dalle 17 nel Salone di Rappresentanza dell’Azienda Ospedaliera

Si parlerà di riabilitazione il 18 Settembre nel Salone di Rappresentanza dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria, a partire dalle ore 17, con i professionisti del Centro Riabilitativo Polifunzionale Borsalino, afferente al Dipartimento di Riabilitazione diretto dal Dr. Marco Polverelli. Riprendono, infatti, gli appuntamenti di Ospedale Incontra, l’evento dedicato a cittadini, operatori e associazioni per spiegare in maniera chiara e divulgativa le cure, le attività e i servizi offerti dell’Azienda.

Dopo i saluti del Direttore Generale Giacomo Centini, la parola passerà ai medici, fisioterapisti e logopedisti che ogni giorno con competenza e passione si occupano di persone che necessitano di diversi trattamenti riabilitativi, tra cui i pazienti con disabilità ad alta complessità neurologica.  “Si tratta di pazienti con lesione midollare, paraplegici e tetraplegici, e pazienti  con esiti di stato di coma dovuti a cause traumatiche, vascolari e più raramente degenerative e oncologiche. – spiega Luca Perrero, Direttore di Neuroriabilitazione dell’Azienda Ospedaliera – Uno strumento all’avanguardia che permette trattamenti specialistici ed innovativi è Casa Amica, ovvero una casa pre-dimissione, con cucina, bagno e camera da letto dotati di apparecchiature di domotica, sensori di movimento e una serie di elementi confortevoli ma facilmente acquistabili anche per la propria abitazione, come il tavolo resistente con le maniglie a cui aggrapparsi in caso di necessità. Alla fine del ricovero tale ambiente riabilitativo permette sia di testare i risultati raggiunti durante il ricovero prima del rientro al domicilio sia di apprendere ulteriori capacità funzionali che saranno espresse una volta a casa”.

Molti altri sono poi gli ambienti riabilitativi utilizzati dai pazienti come le palestre e la piscina, a cui si sommano i numerosi laboratori di terapia occupazionale (cognitivo occupazionale, cucina, musica, sport, abilità della mano e ortoterapia) e il laboratorio sensoriale, rivolto ai pazienti con un livello ridotto dello stato di coscienza. Fondamentale diventa quindi il lavoro in equipe: per ottenere risultati tangibili, infatti, il paziente viene accompagnato nel suo percorso di cura non solo dai medici, ma anche da infermieri, fisioterapisti, logopedisti e psicologi.

Fausta Dal Monte
Giornalista professionista dal 1994, amante dei viaggi. "La mia casa è il mondo"
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