MILANO (ITALPRESS) – “Non faccio parte del board dell’Ipc, loro sono un ente autonomo e il loro presidente è rappresentante all’interno del Cio. Ma non è una cosa che riguarda il mio mondo, noi siamo il Comitato Organizzatore e il nostro obiettivo è completare un lavoro per altri cinque giorni, compresa la cerimonia inaugurale. Poi respiriamo un attimo e dobbiamo fare altrettanto bene per le Paralimpiadi come capacità organizzativa, che onestamente non si può sottovalutare per evidenti motivi logistici e di trasportation”. Così il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, a margine dell’incontro ‘Valtellina destinazione Giochi Olimpici’, commentando la revoca della sospensione alle Paralimpiadi invernali per sei atleti russi e quattro bielorussi, che potranno gareggiare con la propria bandiera nazionale e il proprio inno e non saranno più neutrali.

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