BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Come Italia vogliamo controlli puntuali, in Europa non deve entrare nulla che non corrisponda agli standard già imposti ai nostri agricoltori, allevatori e pescatori. Questi sono già costretti ad avere una concorrenza dal prezzo più basso che non rispetta le regole che noi stessi ci siamo dati. Non tutti gli Stati nazionali danno il giusto peso a questo problema”. Lo ha affermato il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, a margine del Consiglio Agrifish a Bruxelles. Il ministro ha parlato dunque della necessità di imporre delle garanzie di reciprocità riguardo i prodotti che verranno importati dai Paesi dell’America latina, grazie all’accordo Ue-Mercosur stipulato nei giorni scorsi, e ampiamente contestato dalle associazioni di agricoltori proprio per la mancanza di suddette garanzie. “L’Italia si è contraddistinta in questi anni per aver aumentato i controlli coinvolgendo tutti i lavoratori del settore, dalle forze dell’ordine alle dogane, migliorando le performance per arrivare all’obiettivo di fermare ciò che non deve entrare- ha continuato Lollobrigida -. È giusto che l’Unione europea sia aggressiva sui mercati internazionali, ma questo non può entrare in concorrenza con la necessità di alcuni settori di rimanere resilienti, che vanno protetti non con regole eccessive, ma con quelle che già ci siamo dati”.

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