LIVORNO (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando Provinciale di Livorno hanno arrestato due soggetti e ne hanno denunciato un terzo, ritenuti responsabili di traffico e detenzione di sostanze stupefacenti. L’operazione è partita dalla perquisizione in un bar in una piazza centrale di Livorno, all’interno del quale è stato rinvenuto un panetto di hashish, un’agenda utilizzata per tenere traccia dei crediti dell’attività di spaccio e alcune chiavi di una cassaforte.
La perquisizione domiciliare effettuata presso l’appartamento del gestore del bar ha permesso di scoprire, grazie all’impiego delle unità cinofile, che la provvista di droga destinata allo spaccio fosse, in realtà, custodita nell’appartamento di un vicino di casa, all’interno del quale era stata allestita una vera e propria base logistica e di spaccio rifornita all’occorrenza.
Le sostanze stupefacenti sequestrate, circa 1 kg di cocaina e 3 kg di hashish, oltre agli strumenti utilizzati per il porzionamento e la pesatura delle dosi, erano nascoste in parte all’interno di un frigorifero.
La perquisizione domiciliare effettuata presso l’appartamento del gestore del bar ha permesso di scoprire, grazie all’impiego delle unità cinofile, che la provvista di droga destinata allo spaccio fosse, in realtà, custodita nell’appartamento di un vicino di casa, all’interno del quale era stata allestita una vera e propria base logistica e di spaccio rifornita all’occorrenza.
Le sostanze stupefacenti sequestrate, circa 1 kg di cocaina e 3 kg di hashish, oltre agli strumenti utilizzati per il porzionamento e la pesatura delle dosi, erano nascoste in parte all’interno di un frigorifero.