Donato 1.000.000 € per l’emergenza Covid-19 dalle Fondazioni Solidal e Cassa di Risparmio di Alessandria

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Palatium Vetus in piazza Libertà, sede delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Alessandria e Solidal
Un milione di euro. Una cifra strabiliante quella donata dalle Fondazioni Solidal e Cassa di Risparmio di Alessandria alle strutture sanitarie della Provincia per affrontare l’emergenza Covid-19, cifra che ha superato la più ottimistica previsione.
“Ammettiamo di essere sinceramente emozionati – hanno affermato i 2 presidenti,  Luciano Mariano (Fondazione CRAL) e Antonio Maconi (Fondazione Solidal) – nel raggiungere questo magnifico traguardo di devolvere 1.000.000 di euro agli Ospedali del territorio. Siamo rimasti davvero meravigliati di come, in un periodo così difficile e caotico per l’intera popolazione, tutte le realtà si siano unite per correre insieme questa grande maratona di solidarietà, dimostrando grande generosità, spirito di sacrificio, fratellanza e senso civico.  Numerosi sono infatti i gesti d’aiuto giunti da piccoli e grandi donatori, formando un vero e proprio popolo solidale: quello che ci ha più colpiti è stato, da una parte, l’affetto e la fiducia dimostrati dai singoli che hanno sostenuto la causa con donazioni da 5 o 10 euro, magari ripetuta nel tempo, dall’altra la partecipazione di comunità diverse tra loro come quella cinese e quella islamica, che hanno fatto sentire la loro vicinanza”.
I fondi raccolti in questi mesi sono stati mano a mano devoluti all’Azienda Ospedaliera di Alessandria e alla Azienda Sanitaria Locale – nonché alle Croci che collaborano col 118 e alle RSA locali – per rispondere in modo tempestivo alle specifiche esigenze di acquisto di dispositivi di protezione individuale e di macchinari per la respirazione, fino ad arrivare al 1.000.000 di euro donato.
“All’inizio della campagna #fermiamoloinsieme avevamo chiesto di non lasciare soli gli operatori sanitari e i pazienti in questo momento di grande difficoltà e fatica – hanno spiegato Mariano e Maconi – e il nostro grazie va a tutti voi perché non lo avete mai fatto, anzi, avete saputo creare un abbraccio di forza e positività che li ha sempre accompagnati e li supporta ancora oggi in questa seconda fase. Grazie perché da soli non avremmo mai potuto raggiungere questo importantissimo risultato”.
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