Nel cielo ancora chiaro di una sera d’estate, decine di palloncini colorati si sono alzati lentamente sopra piazza Marconi: è iniziata così “Marconi sotto le stelle”, una serata che Alessandria ricorderà a lungo: non solo un evento, ma un gesto corale di comunità, un intreccio di solidarietà, sapori, emozioni ed innovazione sociale. La piazza, uno dei salotti della città, si è trasformata in un grande abbraccio: tavole imbandite, luci calde, profumi che si mescolavano all’aria tiepida, saluti e sorrisi tra i partecipanti.
All’invito di 3 club di servizio alessandrini, Inner Wheel, Lions Host e Soroptimist Club, hanno risposto 560 persone (60 euro a testa per partecipare), unite da un obiettivo comune: sostenere AUTITECH ETS, associazione alessandrina che sta sviluppando un progetto sperimentale e visionario per accompagnare i giovani autistici con l’intelligenza artificiale. La città dunque ha risposto con generosità e la raccolta fondi (detratte le spese per l’organizzazione) ha sfiorato i 12.000 euro, cifra che è la misura concreta della fiducia, della speranza e della volontà di costruire nuove opportunità di inclusione.
CREDITI – Dietro il successo della serata c’è il lavoro silenzioso e instancabile di decine di persone coordinate da Marcello Canestri: volontari, cuochi, ristoratori, pasticceri. Il menù, ideato dallo chef Beppe Sardi insieme ai ristoratori di 7 locali alessandrini, L’Arcimboldo, La Luna in Brodo, La Prosciutteria, Il Bulè, Marconi Bistrot, Napoleon, Pasté, e delle pasticcerie Gallina, Pasquali, Rolando e Zoccola, è stato un viaggio nella memoria gastronomica della città.
Un omaggio ai prodotti De.Co., alle ricette che raccontano il territorio, alle tradizioni che resistono e si rinnovano. Acqua minerale offerta da Happiness Trade.
A chiudere, il marocchino servito a tutti, preparato dal Caffè Alessandrino. È stata una serata elegante, luminosa, capace di restituire alla città un senso di comunità che negli ultimi anni si era un po’ assopito. Una serata che ha fatto bene ad Alessandria: perché ha rimesso al centro le persone, la convivialità, la bellezza di ritrovarsi insieme, valorizzand una delle piazze più belle e celebrand la tradizione gastronomica locale. Il grazie finale va al Vivaio Forlini per gli addobbi floreali, a Lolaico Impianti per la suggestiva illuminazione, a Studio Due per la grafica.
