La mostra fotografica “Il Tuono e la Piana”, dedicata ai 30 anni dell’alluvione 1994, è stata prorogata al 28 febbraio 2025, presso il ‘Museo C’era una volta’ di piazza della Gambarina.
Mons. Ivo Piccinini, l’ex-sindaco Piercarlo Fabbio e Natalino Ferrari sono gli autori della mostra: il Tuono è il nome antico di Tanaro, mentre la Piana è la grande area di San Michele che sorge nei pressi della Cittadella, bagnata dal fiume, estesa fino alle colline monferrine di Castelletto e Quargnento. Un’area vastissima che nel 1994 fu quasi totalmente invasa dalle acque. Un’occasione per ricordare e riflettere sull’alluvione e le sue conseguenze.

Lavorano ininterrottamente, si cibano come possono, dormono in giacigli improvvisati
e abbracciano continuamente chi ha perso tutto…
”
Si procede verso il termine della mostra, quello dedicato alla ricostruzione, un empito
fin da subito presente nelle men� e nei muscoli degli abitan� della Piana. Tuto non si
può ritrarre, quindi si presentano “
Solo alcune immagini di un lavoro immane di
ricostruzione,
prese
a
simbolo
di
un’azione
ben
più
vasta.
Qualche
episodio
ricostruttivo di come l’alluvione sia stata anche un’occasione di modernizzazione del
sobborgo e della sua area
”.
A ciò si aggiungono i vol� di chi è stato protagonista, ha guidato le operazioni di aiuto
ed oggi non c’è più. E quelle di chi per l’alluvione ha perso la vita, come Angiolina Faà
e Riccardo Raschio. Ma anche di amministratori pubblici,
poli�ci
, educatori che sono
sta� vicini alle gen� della Piana: Francesca Calvo, Roberto Maroni, David Sassoli,
Marco Canepari,
la maestra Silvana Cerru�.
Chi sono gli autori delle fotografie? La mostra si fonda su ricerche tra gli album
dell’archivio parrocchiale e di famiglie che hanno messo a disposizione le loro
memorie. Di alcune si sono individua� gli autori
, che
vengono dichiara�
.”
Due luoghi, dunque, la Chiesa e il museo, che all’alluvione hanno legato un tassello
importante della loro storia.