dialessandria.it - no photo
dialessandria.it - no photo

Nel mese di febbraio presso Palatium Vetus, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, in Piazza della Libertà 28, i ragazzi delle scuole potranno partecipare ai laboratori artistici gratuiti, che già negli scorsi anni registrarono notevole interesse per la  conoscenza, la valorizzazione e l’educazione verso il patrimonio artistico locale. 

La durata dei laboratori è di circa un’ora e mezza e nel rispetto della normativa vigente. Per garantire la sicurezza è necessario prenotare al 347-8095172 oppure alla mail: [email protected]

Questi gli appuntamenti di febbraio:
Venerdì 12, ore 17, ‘Il mio cubismo’ – Carlo Carrà e il suo percorso artistico. Ci si soffermerà in particolare sulla sua opera collage, ne verrà analizzato il contenuto provocatorio facendo i dovuti parallelismi con altri artisti cubisti. (Età 9-12 anni).
Durante il laboratorio, attraverso ritagli di giornale e materiali diversi, i ragazzi dovranno creare il loro collage e il loro messaggio.

Venerdì 19, ore 17, ‘Conosciamo il divisionismo’ – Il percorso tra i paesaggi divisionisti di Pellizza, Barabino e Morbelli mostrerà ai bambini i principi base di questa tecnica pittorica rivoluzionaria. (Età 6-10 anni). Durante il laboratorio si colorerà con le tempere un dipinto a scelta tra quelli proposti, cercando di riprodurre lo stile divisionista.

Venerdì 26, ore 17, ‘Alla scoperta della storia di Alessandria’ – Visita guidata alla scoperta di Palatium Vetus, del Broletto e della sua antica ghiacciaia, nella quale sono esposti reperti di varie epoche ritrovati durante i lavori di restauro del Palazzo. Grazie a pitture, scritte, stemmi e oggetti di varie epoche si delineerà brevemente la storia della città dalla sua nascita. (Età 8-11 anni) Durante il laboratorio si ricostruirà con delle immagini e dei disegni la mappa dell’antico cuore cittadino (oggi Piazza della Libertà) con i suoi edifici e le attività presenti (duomo, botteghe, mercato ecc..).

 

Di Raimondo Bovone

Ricercatore instancabile della bellezza nel Calcio, caparbio "incantato" dalla Cultura quale bisettrice unica di stile di vita. Si definisce "un Uomo qualunque" alla ricerca dell'Essenzialità dell'Essere.