TRUFFE AGLI ANZIANI: non siete soli, chiamate sempre la Polizia

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Anche se i dati relativi ai reati in danno agli anziani a livello nazionale sono complessivamente in costante diminuzione, sono, invece, in lieve controtendenza le truffe,  che presentano un trend in leggero aumento nell’ultimo anno. Il dato può essere anche letto nel senso di una maggiore consapevolezza della necessità di denunciare, senza vergogna e senza la paura di apparire inadeguati, perché anziani.

Il consiglio  da diffondere soprattutto tra gli anziani, la categoria maggiormente colpita, è quello di rivolgersi sempre con fiducia alle Forze di polizia per segnalare atteggiamenti sospetti e per denunciare situazioni di pericolo.

Tra le truffe  più comuni, nella Provincia di Alessandria,  ritroviamo:

I falsi  operatori Inps, Enel o Inpdap

Si presentano alla porta di persone anziane con il pretesto di dover controllare la posizione pensionistica o contributiva o ancora per controllare il contatore del gas, della luce ecc… in realtà con il preciso intento di raggirare le vittime convincendoli a consegnare soldi o sottraendo beni o altri oggetti di valore.

Si ricorda che prima di fare dei controlli nelle case, gli Enti affiggono preventivamente degli avvisi nel palazzo con dei recapiti  da contattare per le informazioni di dettaglio.

 

Il finto avvocato

Si riceve una telefonata da un signore dai modi gentili che si presenta come un avvocato che vi informa che  vostro figlio o nipote è responsabile di un incidente, talvolta finge di passarveli al telefono. Ovviamente non sarà il vostro congiunto ma è facile cadere in errore in quanto la notizia dell’incidente vi ha emotivamente destabilizzato.
Il truffatore vi informa che per risolvere immediatamente il problema e non avere guai con la giustizia è necessario corrispondergli subito denaro in contanti per sistemare tutto informandovi che vi manderà un suo incaricato per il ritiro.

 

La truffa della contaminazione di mercurio.

In questi casi i malviventi sono soliti introdursi nelle abitazioni ed avvisare gli anziani proprietari della sussistenza di una dispersione di sostanze tossiche come mercurio e amianto, presenti appunto nell’acqua, particolarmente dannose non tanto per la salute, quanto piuttosto per banconote, oro e gioielli. Per rimediare ad una simile minaccia  chiederanno di riporli all’interno del frigorifero. Successivamente, mentre il  malcapitato provvede al giro delle stanze per chiudere tutti i rubinetti rimasti in funzione durante il sopralluogo, il malvivente rimasto solo in cucina attinge dalla sua “cassaforte” per poi dileguarsi.

 

A partire dal mese di Giugno u.s. con il  lancio della campagna nazionale contro le truffe agli anziani, organizzata dall’Anap (Associazione nazionale anziani e pensionati di Confartigianato), d’intesa con la Direzione centrale della polizia anche la Questura di Alessandria è nel pieno dell’attività di sensibilizzazione.

La Campagna ha lo scopo di coinvolgere gli anziani sul tema della sicurezza, fornendo informazioni e consigli utili per difendersi dai malintenzionati soprattutto contro questo tipo di truffe.

In concreto si stanno realizzando convegni e incontri organizzati a livello provinciale da Anap Confartigianato, Unitre – Università della terza età, in accordo con la Prefettura e la partecipazione delle Forze di polizia, delle autorità locali. Nel corso di questi eventi, verrà  distribuito un vademecum realizzato con la collaborazione del Servizio analisi criminale della Direzione centrale della polizia criminale che riporta consigli semplici ed accorgimenti da adottare per difendersi dai rischi di truffe o raggiri che potrebbero verificarsi in casa, per strada, sui mezzi di trasporto, nei luoghi pubblici o utilizzando Internet.

 

 

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