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L'impareggiabile Walter Chiari, grande comico, grande barzellettiere, grande seduttore, nacque 96 anni fa

FRASE DEL GIORNOIl bordello è l’unica istituzione italiana dove la competenza è premiata e il merito riconosciuto. (Indro Montanelli)

SANTI DEL GIORNO – San Quinto il Taumaturgo (Confessore), Sant’Agnese di Boemia (Principessa, Badessa), San Ceadda (Chad) di Lichfield (Abate e Vescovo), San Lorgio (Martire), San Troade (Martire).

EVENTI DEL GIORNO – Nel 1896 Antoine Henri Becquerel scoprì la radioattività.
Lo scienziato francese si accorse per primo dell’esistenza di un fenomeno naturale che, se governato o indotto artificialmente, avrebbe fornito utili strumenti di indagine alla chimica e alla medicina. In caso contrario, veniva a costituire un pericolo letale per l’uomo. Un contributo prezioso venne dai coniugi Pierre e Marie Curie, con cui Becquerel condivise il  Nobel per la Fisica 1903, per gli “straordinari servigi resi grazie alle ricerche congiunte sui fenomeni radioattivi scoperti dal Professor Henri Becquerel”. Motivazione che riconobbe il primato dello scienziato francese, il cui nome (bequerel, simbolo bq) fu adottato dal sistema internazionale come unità di misura della radioattività.
Nel 1933 esordì al cinema “King Kong”. Un gorilla di 10 metri, sopravvissuto sull’isola del Teschio, con altre creature, all’estinzione dei dinosauri, si ritrova catapultato tra i grattacieli di New York, dove, per amore di una donna, si compie il suo tragico destino.
La prima visione di “King Kong” fu uno shock per il pubblico americano, sia per la rivoluzionaria combinazione di effetti speciali, sia per l’avvincente trama romantico-avventurosa, aspetti che lo proiettarono tra i capolavori assoluti della storia del cinema.
Nel 1962 Chamberlain segnò 100 punti. La partita del campionato di basket NBA tra i Philadelphia 76ers e i New York Knicks lasciò una delle pagine più belle di sempre dello sport: Wilt Chamberlain (“Nonno Wilt” o “The Big Dipper”), alto 216 cm e uno tra i migliori cestisti di sempre, segnò 100 punti, primato ancora oggi imbattuto. E non c’era il ‘tiro da tre’. La partita venne vinta 169-147 dai Philadelphia Warriors di Chamberlain.

NATI FAMOSIWalter Chiari (1924-1991), Italia, attore. La sua comicità frenetica e surreale, unita alle spiccate capacità parodistiche, fece scuola sul piccolo e grande schermo.
Nato a Verona da famiglia pugliese come Walter Michele Armando Annicchiarico, fece molti lavori, si formò come tanti a teatro con la rivista e debuttò al cinema con “Vanità” (’46), che gli valse il Nastro d’argento, recitando in carriera in 115 film dal ’46 al ’91, soprattutto commedie all’italiana, ma il suo ‘medium’ fu la TV, dove si fece apprezzare per sketch memorabili, su tutti il ‘Sarchiapone’. Grande sportivo da giovane (pugilato, tennis, nuoto, bocce), sublime barzellettiere, fu anche un grande seduttore ed ebbe storie d’amore con Elsa Martinelli, Delia Scala, Lucia Bosè, Maria Gabriella di Savoia, Mina e Ava Gardner,  ottenendo una scrittura anche a Broadway. Sposò nel ’69 Alida Chelli (divorzio nel ’72), da cui ebbe il figlio Simone Annicchiarico (’70), ma qualche mese prima della nascita fu risucchiato in una brutta vicenda di traffico di droga, da cui venne prosciolto dopo 70 giorni di carcere, rimanendo vittima dei pregiudizi e della censura RAI. Nel ’91 morì d’infarto a Milano, nell’albergo dove viveva dopo la separazione da Patrizia Caselli.
Lou Reed (1942-2013), Usa, cantante e musicista. Americano di Brooklyn, Lewis Allan Reed soffrì fin da piccolo il male di vivere, trovando rifugio nella poesia e nella musica jazz. All’università incontrò John Cale e con lui, nel ’64, fondò “The Velvet Underground”, band che lo lanciò sulla scena internazionale grazie anche al sodalizio con Andy Warhol. Dopo aver gettato le basi per diversi generi come ‘punk’, ‘new wave’ e ‘rock alternativo’, nel ’70 iniziò la carriera solista che portò a lavori immortali come il concept album “Berlin” (’73) e “New York” (’89), da molti considerato il miglior album. Morì a New York ad ottobre ’13.
Jon Bon Jovi (1962), Usa, cantante. Musicista poliedrico, è tra i big del rock mondiale, nello specifico del genere ‘hair metal’ che ha reso popolare con la sua band. Nato a Perth Amboy (New Jersey) come John Francis Bongiovi Jr., imbracciò la chitarra a 10 anni, fondando il primo gruppo tre anni dopo. Nell’84 iniziò l’avventura dei “Bon Jovi”, band che lo portò all’apice della notorietà e che, con i 12 album pubblicati, vendette più di 140 milioni di copie nel mondo. Come attore Jon comparve in diversi film (“Capodanno a New York, ‘11) e telefilm di successo (“Sex and the City” ed “Ally McBeal”). Sex symbol riconosciuto dall’universo femminile, è vicino ai poveri con iniziative benefiche.
Stefano Accorsi (1971), Italia, attore. Bolognese doc, Stefano Vincenzo Accorsi diventò popolare solo grazie alla pubblicità di un noto gelato nel ’94, e 2 anni dopo sfondò al cinema come protagonista di “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”. Consacrato col film  “Radiofreccia” (’98) che gli regalò il David di Donatello di “miglior attore protagonista”, nel ’01 recitò in “L’ultimo bacio”, “Santa Maradona” e “Le fate ignoranti” (Nastro d’argento) trionfando a Venezia (Coppa Volpi) con “Un viaggio chiamato amore” (’02). Molto attivo anche a teatro e nelle fiction TV (“Il clan dei camorristi”), nel ’16 vinse un altro Nastro d’argento con “Veloce come il vento”, mentre nel ’18 fu nel cast di “A casa tutti bene”.

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