Stasera appuntamento con Estacion Esperanza a Castellazzo

0
962

L’associazione giovanile “Estaciòn Esperanza” e Tilt presentano, stasera alle ore 21 presso la sede dell’associazione giovanile “Estaciòn Esperanza” in via Gamondio 1 a Castellazzo Bormida, una serata culturale di altissimo livello con Maria Pia Pizzolante, portavoce della rete nazionale TILT, e Francesca Fornario, autrice del libro presentato durante l’evento.

Maria Pia Pizzolante, laureata in storia contemporanea con una tesi sul femminismo degli anni settanta e la campagna per la legge sull’aborto, autrice di brevi racconti e saggi sulla precarietà esistenziale, impegnata per l’istituzione del reddito minimo garantito in Italia, attivista di movimenti ed iniziative per un altro modello di welfare e di politiche di genere, portavoce della rete nazionale TILT.

Francesca Fornario, giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica per Radio Due,  presenta il suo ultimo libro: LA BANDA DELLA CULLA.

“Claudia e Francesco, studenti fuori sede, desiderano un lavoro vero per poter avere un bambino. Quando lei rimane incinta si danno tre mesi di tempo, fino allo scadere dei termini legali per l’aborto, per riuscire a strappare un’assunzione, giurando a ogni colloquio di essere molto meno qualificati di quello che sembrano e di non avere alcuna intenzione di riprodursi. Veronica ha un lavoro ben pagato nel talk show di punta della Tv pubblica come inviata che non viene inviata da nessuna parte (i suoi servizi da Strasburgo sono in realtà collegamenti da Montecitorio e Palazzo Chigi). Ha una casa confortevole e una relazione con Camilla, sua compagna da dieci anni. Ma la legge, in Italia, non consente a una coppia omosessuale di mettere al mondo un figlio. Giulia ha una casa e un lavoro a tempo indeterminato, ed è sposata in chiesa. Ma come il dieci per cento delle donne ha una disfunzione alle ovaie che non le consente di rimanere incinta se non ricorrendo al seme di una donatrice. E la legge, in Italia, non lo permette. Vorrebbe adottare un bambino, ma suo marito Miguel, figlio di desaparecidos argentini cresciuto in Italia, ha precedenti penali a causa della legge Bossi-Fini… Insomma, un conto è la legge, un conto sono la giustizia e la vita, dice Claudia, e convoca tutti gli altri per decidere che fare.”

Print Friendly, PDF & Email