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Un calendario davvero interessante quello del “Marzo Donna” 2016 elaborato per Alessandria dall’Assessorato comunale alle Politiche di Genere e dalla Consulta comunale alle Pari Opportunità e presentato nella conferenza stampa odierna presso le Sale Storiche della Biblioteca civica “F. Calvo” di Alessandria, alla presenza dell’Assessore Maria Teresa Gotta, di Marzia Maso, Presidente della Consulta, delle Componenti della Consulta comunale insieme a molti rappresentanti degli Enti coinvolti nel programma.

Un calendario che si caratterizza dal coinvolgimento fattivo di una trentina di associazioni, soggetti istituzionali e aziende private che hanno condiviso l’idea complessiva e la declinazione del calendario in moltissimi percorsi, eventi e riflessioni che mettono al centro la “donna” e le “donne”, la loro condizione e il loro ruolo primario nella società.

Il programma ha preso avvio con un incontro sugli stereotipi di genere, intitolato: “Volevo i pantaloni! Donne e stereotipi tra immaginario e realtà”, promosso da F.I.D.A.P.A.–B.P.W. Italy Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari – sez. di Alessandria — e si conclude con la “Marcia in rosa” in programma domenica 3 aprile e promossa da UISP Comitato Territoriale di Alessandria, Coldiretti Alessandria e COOP Novacoop per le vie del centro cittadino (partenza da piazzale Divina Provvidenza e arrivo al Palazzo Comunale) con l’intento di compiere una camminata “al femminile” che coinvolga anche gli uomini e tutti i diversi Soggetti attuatori del “Marzo Donna 2016” per un progetto di solidarietà cittadino: l’incasso della manifestazione, infatti, sarà devoluto all’Ostello femminile della Caritas Diocesana di Alessandria.

Tra queste due date, un florilegio di eventi e occasioni di incontro, riflessione e condivisione che rendono il calendario presentato in conferenza stampa una delle espressioni più vivaci dell’associazionismo alessandrino e dello stesso ruolo svolto dalla Consulta comunale alle Pari Opportunità, insieme all’Assessorato comunale alle Politiche di Genere, nel coinvolgere un gruppo così nutrito ed eterogeneo di protagonisti e promotori dei singoli episodi del programma-progetto.

Alcuni filoni tematici, pur nell’importanza che va riconosciuta all’insieme delle singole proposte, caratterizzano in particolare l’edizione 2016 del “Marzo Donna” alessandrino: ad esempio, lo sport declinato al femminile come veicolo di partecipazione e democrazia; al contempo, molta enfasi viene data al tema della salute della donna, richiamata e valorizzata attraverso declinazioni diverse quali lo sport, il contatto con la natura e l’ambiente, l’attenzione a condurre una vita sana e una corretta alimentazione, la sensibilità etica a non sprecare le risorse così come l’attenzione ai cambiamenti climatici.

Tutti spunti di riflessione e approfondimento che valorizzano il richiamo a uno dei principi fondanti l’azione dell’Assessorato comunale e della Consulta: quello della ricerca del “confronto con l’altro”. Un confronto come scoperta continua delle differenze, ma anche della complementarietà delle visioni, come riconoscimento dell’alterità così come condivisione per il miglioramento delle condizioni comuni e della qualità di vita delle persone… e ancora, “confronto con l’altro” come elemento costitutivo proprio del vivere insieme “qui ed ora” e come base su cui costruire un corretto e arricchente dialogo tra generi diversi.

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