Lettera aperta ai Piemontesi dell’Assessore Regionale Matteo Marnati in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente

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Ai Piemontesi in occasione della giornata mondiale dell’Ambiente,

oggi come sapete è la giornata dedicata all’ambiente. Sono passati 48 anni dalla sua proclamazione e molte cose sono decisamente cambiate da allora. E’ cambiato innegabilmente il clima e l’ambiente è seriamente minacciato dall’inquinamento e da comportamenti illeciti. Non possiamo tuttavia non elogiare coloroche giorno dopo giorno si impegnano per un Piemonte eco-sostenibile e pulito. C’è ancora molto lavoro da compiere sul nostro cammino, ma il 2020 lo voglio dedicare a coloro che nonostante la pandemia, la minaccia del virus, non si sono nascosti e hanno continuato a tutelare il nostro ambiente assieme con tutte le forze dell’ordine, in particolare il Corpo forestale dello Stato ed il Comando carabinieri per la tutela ambientale, con i quali abbiamo sottoscritto un protocollo di collaborazione in base al quale la Regione Piemonte finanzierà l’acquisto di attrezzature per supportare indagini e prevenire reati che minacciano l’ambiente e la salute umana.

La pandemia ha messo a dura prova la nostra comunità che comprende lavoratori e lavoratrici del settore pubblico i quali hanno continuato ad operarsi per garantire i servizi essenziali, come gli operatori ecologici che hanno proseguito l’opera di raccolta a domicilio dei rifiuti, in alcuni casi anche infetti. A loro va il mio personale ringraziamento. Affronteremo problemi che si trascinano da tanti anni con il supporto della scienza e della ricerca con l’obiettivo di porvi rimedio con equilibrio. Le sostanze che preoccupano sono le polveri sottili, i biossidi di azoto. In questa giornata lascio da parte fanatismi ambientali ed estremismi ideologici che non portano da nessuna parte.

Il Piemonte è una regione con paesaggi e aree protette di rilievo internazionale, ma ancora troppo afflitte da eventi avversi. La nostra comunità deve assumere il principio della resilienza ambientale per prevenire i danni provocati dai cambiamenti climatici. La Regione riconosce, promuove e tutela la biodiversità come valore universale per il presente e per le generazioni future. Lo sviluppo economico, gioco forza, è un treno diretto verso la green economy affacciata sull’orizzonte di nuove opportunità che saranno capaci di creare nuovi posti di lavoro. I rifiuti ad esempio devono essere considerati risorse. Con l’aiuto dei Piemontesi raggiungeremo presto il 65% di raccolta differenziata a livello regionale premiando i territori virtuosi che da tanti anni hanno oltrepassato il 70% di raccolta aiutando chi non è riuscito a raggiungere gli obiettivi. In questa giornata non posso lasciarmi alle spalle il ricordo della sofferenza di chi ha perso un familiare per la piaga dell’amianto: in Piemonte ha lasciato segni come frustate. Stiamo ancora combattendo su questo fronte per completare le opere di bonifica che abbiamo iniziato e vogliamo portare a termine in fretta.

Entro la fine di quest’anno inaugureremo la prima autostrada verde italiana, composta da 65.000 alberi piantati lungo le sponde di un torrente che attraversa 14 Comuni. Queste sfide non ci devono preoccupare: non dobbiamo perdere la voglia di fare, di essere entusiasti, di essere orgogliosi dei nostri territori essendo consapevoli che tutto dipende principalmente da noi stessi. Se faremo queste cose, avremo sicuramente in futuro un ambiente più sano e in armonia con le esigenze e i bisogni dei Piemontesi. Queste sfide non ci devono preoccupare, perché se non perdiamo la voglia di fare, di essere entusiasti, di essere orgogliosi delle nostre terre, consapevoli che tutto dipenderà da noi stessi.

Matteo Marnati

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