L’assessore Gotta al canile municipale di Cascina Rosa

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L’assessore alla Tutela Animali, Maria Teresa Gotta, ha effettuato un sopralluogo al canile municipale di Cascina Rosa, gestito dall’Associazione A.T.A., per verificare il completamento dei lavori di ristrutturazione della struttura.

Infatti, oltre al grande lavoro effettuato dai volontari A.T.A, che con molta cura si occupano della struttura, nelle ultime due settimane si è aggiunta l’opera di altri preziosi volontari che, coordinati dal signor Carlo Menabò, hanno tinteggiato l’immobile di rosa ed hanno completato il rifacimento della pavimentazione di accesso ai box, realizzata con moduli autobloccanti, per consentire un più pratico utilizzo ed una maggiore igiene. Contestualmente sono stati sistemati i pozzetti per l’acqua.

Inoltre, in ciascuno dei tre cortili, sono state create della aiuole centrali.

Non ci si può che stupire per la generosità di queste persone, cittadini comuni voglio precisare, che ho voluto venire a ringraziare di persona per l’impegno che hanno profuso, non solo in termini di risorse economiche – ha dichiarato l’assessore alla Tutela Animale, Maria Teresa Gotta -. Un impegno che va a favore di tutta la comunità e che deve essere un esempio ed uno stimolo per tutti. Ringrazio, in particolare, il sig. Menabò che si è esposto in prima persona, raccogliendo fondi e coordinando gli interventi che hanno permesso di rendere più gradevole ed accogliente l’ambiente per i nostri amici animali. Nella nuova sede di Cascina Rosa sono stati fatti lavori importanti per migliorare il tenore di vita dei cani, alcuni dei quali anche molto anziani. Per fronteggiare al venuta del freddo, per esempio, tutte le cucce sono state coibentate con materiale isolante ed in un settore, per i più anziani e bisognosi di cure sono stati realizzati dei box riscaldati.

Ovviamente l’invito a tutta la cittadinanza è quello di venire in Canile, di adottare i nostri animali, ma anche solo di dedicare loro un po’ del nostro tempo, per poter allargare gli orizzonti e creare una cultura diffusa di sensibilizzazione sul tema del “NO all’abbandono” che purtroppo, nonostante tutto, è un fenomeno ancora molto attuale”.

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