La Commissione Europea esclude il Terzo Valico dai fondi della Connecting Europe Facility

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Nella giornata di ieri la Commissione Europea ha pubblicato la lista dei progetti che riceveranno i fondi previsti all’interno del piano .

Si tratta precisamente di uno strumento finanziario che supporta progetti che vanno a migliorare le infrastrutture europee, in particolare quelle digitali, energetiche e trasportistiche. Gli investimenti previsti, validi dal 2014 al 2020, ammontano a trentatre miliardi di euro (33.242.259.000€), di cui quasi ventisette miliardi dedicati al settore dei trasporti (26.250.582.000€, di cui 11.305.500.000€ trasferibili dal Fondo di Coesione).

I finanziamenti approvati per 276 progetti di trasporto portano la somma totale a 13 miliardi di euro, a fronte di una richiesta di fondi per ben 700 opere. Il criterio adottato dalla Commissione nel compiere le proprie scelte è stato quello di finanziare i progetti con il con il più alto valore aggiunto europeo, il che ha fruttato ai 15 progetti dell’Italia la bellezza di 1 miliardo e 158 milioni di euro (cifra che pone il nostro paese al terzo posto dietro Germania e Francia).

Tra le opere nostrane selezionate dall’istituzione europea, appaiono la linea ferroviaria Torino-Lione (813 milioni e 781 mila euro, da dividere con la Francia, il Tunnel di Base del Brennero (un miliardo e 181 milioni di euro, da dividere con l’Austria), il potenziamento della Milano-Chiasso (40 milioni e 903mila euro) e altre opere, con l’esclusione del Terzo Valico dei Giovi.

La grande opera che coinvolge la nostra provincia, infatti, non è stata ritenuta meritoria di questi finanziamenti aggiuntivi, nonostante sia presente tra le opere previste all’interno del corridoio Reno-Alpi, uno dei nove appartenenti al Trans-European Transport Network, con un cofinanziamento europeo a supporto del budget stanziato dallo Stato italiano.

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