Il Comune di Alessandria si è dotato di una Consulta Comunale Giovanile

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Il Comune di Alessandria si è dotato di una Consulta Comunale Giovanile.

Il Consiglio Comunale, infatti, nella seduta dello scorso 13 marzo, ha formalmente approvato il Regolamento della Consulta che viene presentato oggi e che definisce gli elementi peculiari di questo nuovo organo consultivo.

La Consulta Comunale giovanile è un organismo autonomo permanente che nasce per favorire la partecipazione dei giovani e che, come precisa l’art. 3 del Regolamento (dedicato alle “Funzioni” da svolgere), «può esprimere pareri, rilevi, raccomandazioni e proposte, non vincolanti, anche di propria iniziativa, relativamente agli atti dell’Amministrazione Comunale e all’attività dei servizi inerenti le tematiche giovanili. La Consulta si propone come punto di riferimento e di informazione sulle diverse tematiche giovanili, tra cui: scuola, università, mondo del lavoro, cultura, sport, tempo libero, politiche sociali. Raccoglie informazioni nei predetti campi, direttamente, con ricerche autonome, o avvalendosi delle strutture comunali. Promuove incontri. Coadiuva le realtà associative che la compongono nell’organizzazione e nella promozione di eventi».

La Consulta, come precisa l’art. 2 del Regolamento avrà una «durata di anni 2 dalla sua costituzione. Alla scadenza la Consulta potrà essere rinnovata o prorogata nella durata con espressa deliberazione del Consiglio Comunale».

Per favorire al massimo la partecipazione, anche in ottemperanza a quanto disposto dallo Statuto Comunale (art.25), la Consulta sarà composta come segue (Regolamento, art. 4):

«La Consulta è composta da:

– tutte le associazioni che presentano la domanda di ammissione prevista dal successivo Art. 15;

– tutti i cittadini residenti nel Comune di Alessandria di età compresa tra i 16 e i 35 anni che presentano la domanda di ammissione prevista dal successivo art.15. I minori designati come rappresentanti devono presentare autorizzazione scritta da parte di un genitore o di chi ne esercita la potestà. La Consulta è composta da un massimo di 60 membri, tra cui un rappresentante per ogni Gruppo Consiliare. Di diritto, i Consiglieri Comunali fino a 35 anni di età sono membri della Consulta. Decadono, anche se superano tale limite anagrafico, con il decadere della Consulta».

Per farne parte occorre presentare una domanda di ammissione: l’art. 16 del regolamento precisa che «Le associazioni che intendono partecipare alla Consulta Giovanile devono risultare iscritte nell’Albo delle associazioni del Comune di Alessandria di cui all’art. 9 dello Statuto comunale e presentare domanda scritta di ammissione, sottoscritta dal legale rappresentante dell’associazione stessa, corredata da copia dello Statuto dell’associazione e da una relazione sintetica sulle attività svolte nell’ultimo anno. Se non risultano iscritte all’albo possono presentare la domanda di iscrizione all’albo contestualmente alla domanda di partecipazione alla Consulta.

I cittadini che intendono partecipare alla Consulta Giovanile devono far pervenire, secondo le modalità tecniche e le tempistiche previste dagli uffici in accordo con la Conferenza dei Presidenti, la candidatura spontanea.

In sede di prima istituzione, le richiesta sono presentate alla Conferenza dei Presidenti che le valutano. Se le domande di ammissione sono superiori a 60, la Conferenza dei Presidenti in autonomia deciderà come procedere alla composizione.

Le richieste di adesione successive alla prima istituzione vengono presentate e valutate all’Ufficio di Presidenza della Consulta.

Nel caso di non accoglimento, la domanda viene sottoposta all’Assemblea che delibera sulla stessa in via definitiva».

Relativamente ai Rapporti con l’Amministrazione Comunale «Il Presidente della Commissione Consiliare competente in materia di Politiche Giovanili è tenuto a invitare il Presidente della Consulta Giovanile ad ogni seduta in cui all’ordine del giorno vi siano temi riguardanti il settore giovanile, dandogli facoltà di intervenire nella discussione.

Il Presidente della Consulta Giovanile riferisce annualmente sui lavori della Consulta alla Commissione Consiliare competente nonché al Consiglio Comunale, mediante relazione scritta inviata entro il 31 marzo e successiva audizione entro 30 giorni».

 

“Si tratta di un risultato che ci soddisfa molto – ha commentato il sindaco, Gianfranco Cuttica di Revigliasco. Ringrazio il vicepresidente del consiglio comunale, Lorenzo Iacovoni  per aver portato all’attenzione del nostro Consiglio Comunale questo iniziativa. Ora l’iter del procedimento è giunto al termine e il Comune si dota di un nuovo ed importante organo di partecipazione. Un tassello in più da dedicare agli 850 anni di Alessandria, un bel segnale per coinvolgere il mondo giovanile e favorire il dibattito su temi di diretto interesse dei ragazzi come la scuola, l’università, la cultura, lo sport e il tempo libero perché le regole si scrivono insieme. Ogni compleanno è un’occasione per guardare al futuro e noi, con questa Consulta, vogliamo farlo, regalando alla Città un nuovo strumento di confronto che parte dai più giovani per porre le fondamenta di ciò che sarà domani”.

“Il documento è stato approvato dal Consiglio Comunale all’unanimità; ha alla base una forte coesione di tutte le forze politiche che siedono tra i banchi, della quale sono molto soddisfatto – ha concluso il vicepresidente del Consiglio Comunale, Lorenzo Iacovoni -. Vorrei ringraziare Angioletta Poggio, presidente della Commissione Affari Istituzionali per il lavoro svolto e i rappresentanti della Lista Rossa, del Movimento Cinque Stelle e dei Moderati per la collaborazione fornita alla stesura del Regolamento. E’ un risultato concreto ed importante per il mondo dei giovani. In tanti in questi mesi mi hanno chiesto informazioni su come fare a partecipare e ora, finalmente, possiamo passare dalla parole ai fatti, dando ai giovani la possibilità di essere protagonisti ed investire in prima persona sul futuro della Città”.

 

 

 

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