MILANO (ITALPRESS) – Sui tempi di ripresa dei flussi energetici in caso di riapertura dello stretto di Hormuz “non è così facile dirlo, perché da un lato c’è la stima dei tempi più brevi che sono quelli per sbloccare le navi che in questo momento sono bloccate o per entrare o per uscire. Poi non sappiamo qual è l’entità del danno rispetto agli impianti, ossia sia agli impianti per il prelievo del petrolio e del gas sia agli impianti di liquefazione”. Lo ha detto il ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, a margine dell’evento ‘L’Italia del PNRR’ in corso a Milano.xh7/ads/mca2