Con le istruzioni operative del 5 agosto 2026, l’Organismo Pagatore AGEA ha “aperto”, a decorrere dal 6 agosto e fino al 30 settembre 2026, la piattaforma telematica per presentare le domande di accesso al contributo, sotto forma di credito d’imposta, per l’acquisto di carburante a favore delle imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli, introdotto dal decreto legge n. 38/2026 e attuato con il decreto MASAF del 27 luglio 2026.
Il decreto legge sopra citato aveva infatti previsto per le imprese agricole attive, in forma individuale o associata, un beneficio nella percentuale massima del 20% del costo – al netto dell’IVA – sostenuto per acquisti di gasolio e benzina, effettuati dal 1° marzo al 31 maggio 2026, esclusivamente per l’alimentazione dei mezzi utilizzati per l’esercizio delle attività agricole.
Sono invece state espressamente escluse le spese relative all’acquisto di gasolio e/o di benzina per l’alimentazione di autovetture e di mezzi per il trasporto commerciale NON agricolo, nonché di attrezzature NON direttamente connesse al ciclo di produzione agricola.

La percentuale del 20% è potenzialmente soggetta a riduzione, qualora, in esito alle domande presentate, venisse sforato il plafond complessivo di spesa pubblica pari a 90 milioni di euro: dopo la chiusura della piattaforma al 30 settembre ed entro i 20 giorni successivi, AGEA pubblicherà sul proprio sito istituzionale il provvedimento di concessione, determinando l’ammontare del contributo spettante a ciascun richiedente ammesso e l’eventuale riduzione della percentuale del 20%, qualora l’ammontare complessivo delle somme ammesse al contributo superi il precitato plafond nazionale.
A partire dal giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento di concessione da parte di AGEA, il credito d’imposta sarà utilizzabile esclusivamente in compensazione di tributi e contributi, tramite modello F24, entro il termine ultimo del 31 dicembre 2026.
