Consiglio Comunale di Novi Ligure: dopo l’emergenza sanitaria l’attenzione è per l’emergenza economica

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Si è aperta con la prosecuzione del dibattito sull’emergenza Covid – 19 la seduta del Consiglio Comunale che si è tenuta lunedì 1° giugno al Museo dei Campionissimi.

Tra gli elementi che si sono aggiunti alla discussione, rientra il testo proposto dal gruppo consiliare della Lega che, in estrema sintesi, esorta il Governo a mettere a disposizione nuove risorse finanziarie per venire incontro alle gravi difficoltà economiche che toccano diverse famiglie e attività economiche. Un grido di allarme lanciato da molti Sindaci in questo momento, lo ha definito il capogruppo Marco Bertoli, il quale ha poi spiegato che l’intenzione è quella di fornire una prima traccia per arrivare a elaborare un documento unitario con il contributo delle opposizioni.

Il capogruppo dei Democratici x Novi, Simone Tedeschi, ha replicato che già a marzo era stata offerta piena collaborazione per favorire l’approvazione del bilancio di previsione, strumento fondamentale in grado di disporre interventi concreti a favore dei cittadini novesi. Molte proposte per dare sostegno a famiglie e a imprese commerciali e artigianali – ha sottolineato Tedeschi – sono contenute nella mozione presentata al Consiglio e da cui si può partire per provare a elaborare un documento comune. La Consigliera Lucia Zippo (Movimento 5 Stelle) ha definito troppo generico il documento proposto dalla Lega e ha sollecitato l’approvazione in tempi brevi del bilancio di previsione per dare risposte ai cittadini, come, ad esempio, cosa l’Amministrazione intenda fare per l’Imu.

 

La seduta è proseguita con l’intervento del Sindaco, Gian Paolo Cabella, il quale ha risposto a una serie di sollecitazioni emerse nel corso dell’intero dibattito. Uno dei passaggi più significativi ha riguardato le persone in difficoltà per l’emergenza economica. Nei prossimi mesi – ha evidenziato il Sindaco – un grosso problema sarà il pagamento di affitti e bollette: «In attesa dei provvedimenti del Governo, alcuni Comuni si stanno attrezzando per fornire strumenti di sostegno. Crediamo sia una strada da percorrere, magari in collaborazione con il Csp (consorzio Servizi alla Persona, ndr)». Il “Decreto Rilancio”, in procinto di essere convertito in legge dal Parlamento, prevede diverse risorse la cui distribuzione ai cittadini avverrà anche tramite i Comuni, enti che dovranno predisporre con celerità procedure adeguate. Il Sindaco, inoltre, ha ricordato che attraverso il Bonus Piemonte, contributo a fondo perduto predisposto dalla Regione per sostenere le imprese colpite dal lockdown, sono già stati erogati 53 milioni di euro; in particolare, per la provincia di Alessandria, sono stati distribuiti circa 11 milioni di euro a favore di oltre 13 mila imprese.

Toccato anche il punto relativo al potenziamento del servizio sanitario territoriale, sollevato in particolare dal Consigliere Rocchino Muliere. A questo proposito il Sindaco ha risposto che l’argomento dovrà essere affrontato nella sede competente, vale a dire la Conferenza dei Sindaci dell’Asl AL, assemblea che si auspica possa essere convocata al più presto.

Per quanto riguarda i documenti contabili, Cabella ha precisato che si è optato per privilegiare l’iter del conto consuntivo per avere a disposizione la certezza dell’avanzo di amministrazione; il documento è già stato approvato dalla Giunta (entro il 5 giugno arriverà anche il parere degli organi di revisione) e sarà presto portato in Consiglio per l’approvazione. Nel frattempo gli uffici stanno lavorando alla predisposizione del bilancio di previsione, il cui progetto sarà esaminato a breve dalla Giunta e successivamente sottoposto all’Assise cittadina.

 

La seduta è proseguita con gli aggiornamenti forniti dal Sindaco sulle questioni Ilva e Pernigotti. In attesa di valutare attentamente il piano industriale che Arcerol Mittal presenterà il 5 giugno prossimo al Ministero dello Sviluppo Economico, forte preoccupazione sul futuro dello stabilimento siderurgico novese è stata espressa dall’Amministrazione e dall’intero Consiglio Comunale.

Per quanto riguarda la Pernigotti, l’Assessore Roberta Bruno ha informato che l’Amministrazione comunale, supportata da pareri legali, sta esaminando l’opportunità di un ricorso alla recente sentenza del Tar che ha annullato la variante al Prg adottata nella precedente Consigliatura e che prevedeva la ricollocazione dell’impianto produttivo esclusivamente all’interno del territorio comunale. Oltre al merito delle motivazioni contenute nella sentenza – ha spiegato l’assessore Bruno – bisognerà valutare le richieste danni dell’azienda nel caso il ricorso venisse rigettato.

A questo proposito le opposizioni hanno ribadito la necessità di impedire in ogni modo eventuali speculazioni edilizie da parte della proprietà.

 

La seduta è terminata con la comunicazione del Sindaco riguardo cinque prelievi dal fondo di riserva, tre dei quali riguardano spese legate all’emergenza Covid – 19 (computer e software per smart working, sanificazioni sedi comunali). Gli altri due si riferiscono a spese per la presentazione di bandi di riqualificazione del parco bacino dello Scrivia e del parco Castello e per l’affidamento obbligatorio del servizio di responsabile protezione dati.

 

 

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