Due interventi diversi, facenti parte di un unico percorso di rigenerazione urbana e sociale, che riguardano gli spazi degli Orti Sociali e il Dormitorio di via Mazzini, puntando a rafforzare il sistema di accoglienza e inclusione. Il progetto, finanziato con 710.000 euro di fondi PNRR ottenuti dal Cissaca (Consorzio Servizi Sociali Alessandria) è stato realizzato in collaborazione con la Cooperativa Sociale Coompany & e va a completare il sistema locale di accoglienza, affiancandosi agli ostelli cittadini.
Nei giorni scorsi il sindaco e l’assessore competente hanno visitato la strutture.

ORTI SOCIALI – La nuova struttura in legno, progettata secondo criteri di sostenibilità ed efficienza energetica, dispone di 8 posti letto in 4 camere, con aree e servizi comuni. La struttura è pensata come una piccola comunità, in cui convivenza, condivisione degli spazi e responsabilità quotidiane diventano parte integrante del percorso.
DORMITORIO – Lo storico spazio di accoglienza maschile, attivo dal 2006 nei locali dell’ex-manicomio cittadino, è frutto di un investimento complessivo di 1.090.000 euro, di cui 910.000 euro destinati alla riqualificazione della struttura e 180.000 euro alla gestione, nell’ambito del PNRR. Il dormitorio non sarà più destinato solo all’accoglienza notturna, ma diventerà servizio sociale a bassa soglia, aperto anche alle donne e accessibile durante il giorno. Dotato di servizi essenziali alla persona (bagni, docce, lavanderia), sarà aperto 5 giorni alla settimana e gestito in collaborazione da Cissaca e Caritas. L’obiettivo è intercettare le fragilità, accompagnando le persone verso servizi e percorsi adeguati.

LE PAROLE – Così il sindaco Giorgio Abonante: “Tutte le città italiane stanno affrontando la povertà crescente nella popolazione con tutti i mezzi a disposizione che, per quanto riguarda le amministrazioni comunali, sono spesso insufficienti. Abbiamo provato ad immaginare quali interventi potessero essere d’aiuto a chi affronta periodi di fragilità; questi due interventi raccontano bene l’idea di Città e di welfare sulla quale stiamo lavorando”.
L’Assessora alle Politiche Sociali Roberta Cazzulo aggiunge: “Oggi, come amministrazione comunitaria, siamo orgogliosi di poter “riscattare” la sofferenza antica dello spazio dell’ex Ospedale Psichiatrico trasformando spazi di isolamento in luoghi di bellezza, natura e accoglienza dignitosa, dove la libertà e il benessere dell’individuo sono messi al centro. Dagli orti per la terza età alle azioni di reinserimento della Ristorazione Sociale, fino ai nuovi posti letto dell’Housing First, Alessandria dimostra che è possibile praticare una sussidiarietà orizzontale matura ed efficace. Il nostro obiettivo, come Comune, rimane quello di non lasciare indietro nessuno”.
