Il Piemonte rientra tra le regioni italiane con una diffusione medio-alta delle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT), il cosiddetto bio-testamento. Con una DAT ogni 130 abitanti, la regione si colloca al 7° posto della classifica nazionale. Le DAT consentono a ogni persona maggiorenne di indicare anticipatamente quali trattamenti sanitari accettare o rifiutare nel caso in cui non sia più in grado di esprimere la propria volontà.

L’Associazione Luca Coscioni, attraverso il suo Osservatorio DAT, ha promosso un accesso agli atti generalizzato sui 7.677 Comuni italiani, aggiornata a dicembre 2025, per chiedere quante DAT (Disposizioni Anticipate di Trattamento) sono state ricevute dai Comuni dall’entrata in vigore della legge a oggi. Si tratta di un report inedito e degli unici dati disponibili sul tema.
I dati raccolti evidenziano una diffusione significativa delle DAT nel territorio regionale. Questi i dati, provincia per provincia, nella classifica nazionale: Biella: 16° posto – una DAT ogni 124 abitanti – 1.114 DAT; Torino: 17° posto – una DAT ogni 125 abitanti – 14.685 DAT; Cuneo: 21° posto – una DAT ogni 128 abitanti – 3.618 DAT; Alessandria: 36° posto – una DAT ogni 146 abitanti – 2.180 DAT; Asti: 45° posto – una DAT ogni 154 abitanti – 1.085 DAT; Novara: 33° posto – una DAT ogni 139 abitanti – 2.125 DAT; Vercelli: 58° posto – una DAT ogni 170 abitanti – 710 DAT.

LE PAROLE – Così Filomena Gallo e Marco Cappato, Segretaria Nazionale e Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni: “Da 7 anni il popolo italiano è tenuto all’oscuro del diritto, che esiste, a scegliere le modalità del proprio fine vita. Per quanto riguarda la conoscenza delle disposizioni anticipate di trattamento, la situazione sta finalmente migliorando, anche se troppo lentamente, grazie esclusivamente all’attività di organizzazioni, come l’associazione Luca Coscioni e poche altre. Invitiamo i cittadini piemontesi a informarsi sulle DAT, scaricare gratuitamente il modulo per il biotestamento e contattare il Numero Bianco 06-99321349, il servizio gratuito di informazione e orientamento dell’Associazione dedicato ai diritti di fine vita”.
