Il carcere di Vigevano (foto SAPPE)

Il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE) esprime vivo apprezzamento al Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Stefano Carmine De Michele, al Dirigente Generale della Polizia Penitenziaria Augusto Zaccariello, al Direttore reggente del Gruppo Operativo Mobile Silvio Gallo e a tutte le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria che hanno reso possibile il pieno successo dell’operazione “ARGUS”, la complessa attività che, tra il 27 e il 28 giugno, ha consentito il trasferimento simultaneo di 128 detenuti sottoposti al 41-bis verso la nuova articolazione detentiva della Casa di reclusione di Vigevano.

Sezione interna del carcere di Vigevano (foto Informatore Vigevanese)

L’operazione ha coinvolto gli istituti penitenziari di Novara, Cuneo, Tolmezzo e Milano e dimostra l’elevatissimo livello di professionalità, organizzazione e capacità operativa raggiunto dalla Polizia Penitenziaria nelle attività ad altissimo rischio, con l’impegno di 165 appartenenti al Corpo, mezzi terrestri e aerei, il Gruppo Operativo Mobile, il Gruppo di Intervento Operativo, il personale delle Traduzioni e Piantonamenti, gli Uffici Sicurezza e Traduzioni territoriali e le articolazioni centrali del Dipartimento, in costante raccordo con il Centro Comando Supporto Operazioni.

Il risultato conseguito conferma ancora una volta l’eccellenza del modello organizzativo della Polizia Penitenziaria e del circuito speciale del 41-bis, riconosciuto anche a livello internazionale quale punto di riferimento nella lotta alle mafie e alla criminalità organizzata. Così il Segretario Generale del SAPPE, Donato Capece: “Esprimiamo il nostro più sincero plauso al Capo del DAP Stefano Carmine De Michele, al Dirigente Generale Augusto Zaccariello e a tutti gli appartenenti alla Polizia Penitenziaria che hanno preso parte a questa complessa operazione”. Capece evidenzia come il Gruppo Operativo Mobile (GOM) rappresenti oggi una delle articolazioni più specializzate dell’intero sistema di sicurezza del Paese: “La gestione dei detenuti sottoposti al regime del 41-bis e dell’alta sicurezza richiede preparazione, disciplina, capacità di pianificazione e un livello di specializzazione elevatissimo. Il lavoro svolto quotidianamente da questi operatori rappresenta un presidio essenziale nella lotta alle mafie, al terrorismo e alla criminalità organizzata, contribuendo in maniera determinante alla sicurezza nazionale”.

Donato Capece, segretario generale del SAPPE

Di Raimondo Bovone

Ricercatore instancabile della bellezza nel Calcio, caparbio "incantato" dalla Cultura quale bisettrice unica di stile di vita. Si definisce "un Uomo qualunque" alla ricerca dell'Essenzialità dell'Essere.

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