Lo scorso 22 maggio, intorno alle ore 13.30, la Polizia Penitenziaria ha portato a termine una significativa operazione nel carcere di Torino, arrestando un egiziano che, a bordo di un monopattino, provava ad introdurre materiale illecito all’interno della struttura. L’uomo infatti aveva lanciato oltre il muro di cinta una consistente quantità di materiale per i detenuti, droga e schede SIM. L’intervento dei poliziotti ha bloccato il responsabile, arrestandolo, e sequestrato il materiale recuperato. Sono in corso ulteriori indagini per accertare eventuali complicità.

LE PAROLE – Questo il commento di Donato Capece, segretario generale del SAPPE, e di Vicente Santilli, segretario per il Piemonte del medesimo sindacato: “Esprimiamo il nostro plauso alla Polizia Penitenziaria per l’elevatissimo livello di professionalità, l’acume investigativo e la prontezza operativa dimostrata nella brillante operazione. Questo importante risultato assume un valore ancora maggiore se si considera che le prigioni piemontesi fanne i conti con il sovraffollamento e le croniche carenze di organico; nonostante tali condizioni, la Polizia Penitenziaria continua a distinguersi per capacità, dedizione e senso dello Stato, garantendo sicurezza e legalità con grande sacrificio”.
