La Giunta regionale del Piemonte, su proposta dell’assessore all’Ambiente Matteo Marnati, ha approvato due importanti misure nel quadro del Programma del Fesr, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, 2021-2027, destinate a promuovere la transizione verso un’economia circolare e l’efficientamento delle risorse. Le risorse complessive ammontano a 14.150.000 euro, interamente dedicate a interventi proposti da soggetti pubblici. Le misure, rientranti nella Priorità II “Transizione ecologica e resilienza” e specificamente nell’Obiettivo specifico RSO2.6, sono state definite con l’obiettivo di ridurre la produzione di rifiuti, promuovendo la simbiosi industriale e migliorando le tecnologie di riciclaggio.

I beneficiari sono i Consorzi di Area Vasta, i Comuni, le Unioni di Comuni, la Città Metropolitana di Torino, le Province piemontesi, la ASL, gli ospedali pubblici e le Università pubbliche. L’agevolazione concessa con contributo a fondo perduto, prevede costi ammissibili non inferiori a 50.000 euro e non superiore a 1.000.000. L’importo totale di 14.150.000 euro è coperto con ripartizione triennale 2026-2028 con il 40% a carico del Fesr; il 42% a carico dello Stato ed il 18% a carico del bilancio regionale.

LE PAROLE – Così l’assessore Marnati: «Il Piemonte conferma il proprio impegno concreto verso la transizione ecologica. Queste risorse sono fondamentali per dotare la pubblica amministrazione e gli enti gestori di strumenti innovativi nella riduzione dei rifiuti e nel riciclo. Investire sull’economia circolare significa non solo ridurre l’impatto ambientale, ma anche creare nuove opportunità di sviluppo e occupazione nel territorio».
