La Regione Piemonte conferma la sua linea di rigore e responsabilità finanziaria con l’approvazione del Bilancio di previsione 2026-2028, votato la scorsa settimana dal Consiglio regionale, con 25 voti favorevoli e 15 contrari. La manovra consolida la stabilità dei conti, rafforza il sostegno a imprese e territori e garantisce i servizi essenziali.

I NUMERI – Il quadro finanziario del 2026 presenta entrate e spese di competenza per 18,35 miliardi di euro, con un equilibrio di bilancio che rispetta pienamente i vincoli nazionali e comunitari. La manovra continua il percorso di riduzione del disavanzo regionale, che si attesta a 1.586 milioni di euro, in miglioramento rispetto agli anni precedenti.
IL DISAVANZO – Ammonta a 103,9 milioni di euro, in linea con il piano di rientro concordato con la Corte dei conti e aggiornato alle nuove disposizioni della Legge di Bilancio statale. Così l’assessore Andrea Tronzano: “Continuiamo a ridurre il debito senza tagliare i servizi. Abbiamo garantito risorse stabili per tutti i comparti, sensibili e non, dalla sanità alla cultura, dal welfare allo sport”.
LA SANITA’ – Rappresenta la voce principale del bilancio, con oltre 9,3 miliardi di euro destinati al sistema sanitario regionale. Rafforzati gli interventi di edilizia ospedaliera, grazie anche alle risorse PNRR, Fondo Sviluppo e Coesione e INAIL.
LE RISORSE – La destinazione privilegia gli investimenti e le politiche di sviluppo: le spese in conto capitale nel 2026 superano 1,14 miliardi di euro, mentre le spese correnti sono pari a 12,83 miliardi.
IL SOSTEGNO ALLE IMPRESE – Tra le azioni strategiche si segnalano 865 milioni dal Fondo Sviluppo e Coesione 2021–2027, articolati nei 3 ambiti Cura, Territorio e Sviluppo, 756 milioni per lo sviluppo rurale nell’ambito della PAC (Politica Agricola Comunitaria); oltre 3,5 miliardi complessivi di risorse PNRR già assegnate a Regione ed enti locali.

LE PAROLE – Così il presidente Alberto Cirio: “Quello approvato è un bilancio di buon senso, di equilibrio e di serietà. Quella serietà che ha fatto sì che, dal 2019 ad oggi, la Corte dei Conti abbia sempre parificato senza eccezioni i conti della Regione Piemonte. Approvata dai revisori, mette in sicurezza il pagamento dei debiti del passato, non taglia i servizi e garantisce gli investimenti per il futuro”.
Così l’assessore Tronzano: “Ringrazio la Commissione Bilancio, i dirigenti, i tecnici e tutti i consiglieri, anche di opposizione, che hanno contribuito con proposte e osservazioni. In un momento delicato per i conti pubblici, la Regione Piemonte dimostra che è possibile coniugare rigore, sviluppo e tutela sociale, senza chiedere nuovi sacrifici ai cittadini”.
