Il musicista Uto Ughi, 78 anni oggi, è considerato il massimo esponente della scuola violinistica italiana

Frase del giorno

Se ascolto dimentico, se guardo ricordo, se faccio imparo. (Robert Baden-Powell)

Santi del giorno

Sant’Agnese (Vergine e Martire, protettrice di vergini, fidanzate, giardinieri), San Publio di Atene (Vescovo), San Meinrado di Einsiedeln (Eremita e Martire), San Patroclo (Martire), Sant’Epifanio di Pavia (Vescovo).

Accadde oggi

  • 1911 primo ‘Rally di Montecarlo’. Così volle il sovrano del Principato di Monaco allora regnante, Alberto I, bisnonno del sovrano attuale Alberto II. Da allora la corsa è il più importante e noto rally del mondo.
  • 1951 arriva il ’13’ al Totocalcio. La schedina esisteva dal 1946, ma solo 5 anni dopo i risultati da indovinare passarono da ’12’ a ’13’. Le giocate crebbero vertiginosamente e si registrarono le prime vincite multimilionarie. Il mito resistette 6 decenni e tramontò ad agosto 2003, quando debuttò “Tredicissimo”, il 14° risultato. Il concorso esiste ancora, ma le scommesse hanno soppiantato tutto.

Nati famosi

  • Christian Dior (1905-1957), Francia, stilista. Nato a Granville e morto a Montecatini Terme, studiò a l’École des Sciences Politiques e nel ’28, con l’aiuto del padre, aprì una piccola galleria d’arte, chiusa poco tempo dopo. Il suo pallino era la moda. Nel ’42 entrò nella ‘maison’ di Lucien Lelong e divenne 1° stilista. Nel ’46 inaugurò il primo atelier a Parigi, imponendo il suo stile rivoluzionario: spalle arrotondate, gonne lunghe ‘a corolla’, bustini per ‘vita di vespa’. Poi sbarcò in USA e nel ’48 nacque la 1^ boutique Dior a New York. Fu il primo ad associare gli accessori ai vestiti (borse, foulard, profumi). Oggi la ‘maison’ appartiene al gruppo LVMH, leader mondiale presieduto da Bernard Arnault.
  • Uto Ughi (1944) Italia, violinista. Nato a Busto Arsizio (VA) e registrato all’anagrafe come Bruto Diodato Emilio Ughi, respirò musica fin da piccolo col padre violinista, la madre cantante, la nonna pianista e gli insegnamenti del maestro Coggi. Il suo talento precoce lo fece esibire in pubblico a 7 anni, sulle note di Bach e Paganini. Affinata la tecnica, a 12 anni era già un artista maturo. Diede concerti nei principali teatri italiani ed internazionali, prediligendo le esibizioni in pubblico ai dischi. Accademico di Santa Cecilia dal ’78, nel ’94 fu insignito ‘Cavaliere di Gran Croce’. 

Di Raimondo Bovone

Ricercatore instancabile della bellezza nel Calcio, caparbio "incantato" dalla Cultura quale bisettrice unica di stile di vita. Si definisce "un Uomo qualunque" alla ricerca dell'Essenzialità dell'Essere.