ANNUARIO MEDIA SPORT – Taranto 2026 si chiude ed è già nella storia. L’Italia ha sfondato per la prima volta il muro delle 200 medaglie: un’impresa mai riuscita prima a nessun Paese europeo, in una rassegna multidisciplinare come i Giochi Olimpici, i Giochi Europei o i Giochi del Mediterraneo.
Nel medagliere, vinto per la sesta volta consecutiva (una striscia iniziata ad Almeria 2005), l’Italia Team guarda tutti dall’alto con 224 medaglie (74 ori, 78 argenti, 72 bronzi) doppiando la Turchia, seconda con 111 podi.
Quella dell’Italia è un’egemonia dimostrata in tutte le discipline, con 25 Federazioni Sportive Nazionali a medaglia sulle 27 presenti (92,6%). La più medagliata è la FIN con 52 medaglie vinte: 51 nel nuoto e l’oro conquistato dalla pallanuoto. Tra i 494 atleti italiani presenti a Taranto 2026 sono saliti almeno una volta sul podio in 309 (169 donne e 140 uomini). Tradotto: il 62,6% delle azzurre e degli azzurri schierati sui vari campi di gioco. In pratica quasi due atleti su tre. L’azzurro che ha conquistato più ori è stato Alberto Razzetti (nuoto) con tre successi nei 100 farfalla, 200 farfalla e 400 misti. Tra le azzurre, invece, spiccano Benedetta Gava (ginnastica artistica) che ha ‘firmato’ un tris nel volteggio, nel corpo libero e nel concorso a squadre e Viola Magoga (nuoto pinnato) tre volte sul gradino più alto del podio nei 50 m bipinne, 100 m bipinne e con la staffetta 4×50 mista bipinne.
