La Guardia di Finanza, anche in collaborazione con il Garante per la Sorveglianza Prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha intensificato l’azione di vigilanza nel settore dei carburanti, con l’obiettivo di garantire la trasparenza del mercato, tutelare i consumatori e le imprese regolari, contrastando ogni fenomeno illecito in grado di alterare la concorrenza e i prezzi. L’attività del Corpo si è sviluppata lungo l’intera filiera distributiva, secondo 2 principali direttrici: il contrasto alle frodi sui prodotti energetici e la trasparenza dei prezzi praticati alla pompa.

LE FRODI – Nel corso del 2026 (dal 1° marzo al 31 luglio 2026), i Reparti del Corpo hanno concluso 1.371 interventi in materia di accise sui prodotti energetici, denunciando all’Autorità giudiziaria 265 soggetti, sequestrando oltre 20 milioni di kg di prodotti energetici e accertando consumi in frode per oltre 6,5 milioni di kg.
OBBLIGHI DI TRASPARENZA – Dal 1° marzo al 31 luglio 2026 sono stati eseguiti 3.428 interventi nei confronti degli impianti di distribuzione stradale, con 2.279 violazioni contestate a 937 operatori. In particolare, sono state accertate irregolarità relative alla mancata esposizione dei prezzi e alla difformità tra valori comunicati e quelli praticati.

Di Raimondo Bovone

Ricercatore instancabile della bellezza nel Calcio, caparbio "incantato" dalla Cultura quale bisettrice unica di stile di vita. Si definisce "un Uomo qualunque" alla ricerca dell'Essenzialità dell'Essere.

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